Brindisi. Mettono ‘mi piace’ su un post, in 7 andranno a processo

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In sette andranno in processo al tribunale di Brindisi perché hanno messo un ‘like‘ su un post condiviso su Facebook.

La pubblicazione incriminata risale al 2014 e conteneva commenti irriguardosi contro il sindaco di San Pietro Vernotico, Pasquale Russo, e alcuni dipendenti comunali, ritenuti dei ‘fannulloni‘ e degli assenteisti.

Stando al procuratore aggiunto, Nicolangelo Ghizzardila diffamazione aggravata non l’ha commessa solo l’autore del post ma anche i lettori con il proprio apprezzamento cliccando su ‘mi piace’.

Già in Svizzera è successa una cosa simile, mentre in Italia si tratta della prima volta.

Sul Corriere della Sera, però, Fulvio Sarzana (avvocato e docente di diritto della società digitale all’università telematica di Nettuno), “la Cassazione ha già stabilito che un messaggio offensivo sui social può far scattare la diffamazione. Ma sul semplice ‘like’ personalmente nutro qualche perplessità: il reato presuppone il dolo, una volontà specifica che probabilmente manca a un gesto automatico. Comunque sia, anche in questo caso occorrerà attendere una pronuncia della Cassazione“.

Quindi, bisogna stare attenti non solo a cosa si scrive sui social media ma anche a quello su cui si mette un mi piace…