Buccia di mandarino: proprietà e impieghi

È stato sempre considerato un po’ come il “fratello povero” dell’arancia, da sempre considerato come il frutto “che fa bene” per eccellenza.

In realtà anche il mandarino possiede numerose proprietà importanti per il nostro organismo. È ricco di vitamina C, ma anche A, P e B, contiene fibre, acido folico, diversi minerali tra cui magnesio, potassio, calcio e ferro. Inoltre è ricco di bromo, sostanza che favorisce sonno e rilassamento.

Previene le malattie da raffreddamento e aiuta a proteggere capillari e ossa.

E la sua buccia non è da meno. Siamo abituati a scartarla e a gettarla nei rifiuti, perché ignoriamo i suoi possibili molteplici impieghi.

Per calmare la tosse, mettere due cucchiai di buccia essiccata in piccoli pezzi in una tazza di acqua bollente, lasciar riposare il composto per una settimana e poi filtrare il tutto con un colino. Bastano 20 gocce in un bicchiere d’acqua prima di ogni pasto per tre volte al giorno.

Se si hanno problemi digestivi è sufficiente insaporire i piatti con bucce di mandarino essiccate e polverizzate.

Ma dalla buccia del mandarino si estrae anche un olio essenziale che può essere impiegato in cosmetica. Contro le smagliature è sufficiente mescolarne 40 gocce con 50ml di olio di mandorle dolci e frizionare il composto sulla pelle. Per combattere acne e pelle grassa si possono aggiungere poche gocce alla propria crema viso.

Infine chi soffre di insonnia, ansia, palpitazioni e stress, può mettere qualche goccia di olio essenziale di mandarino negli appositi diffusori per ambienti.