Buonuscita da 25 milioni di euro per Flavio Cattaneo. E scattano le polemiche

Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo

Buonuscita da 25 milioni di euro per essere stato un anno e tre mesi alla guida della Telecom Italia.

È questa la maxi cifra che finirà nel conto corrente bancario di Flavio Cattaneo, noto anche per essere il marito dell’attrice Sabrina Ferilli.

La cifra è stata comunicata dalla società dopo che il Consiglio di Amministrazione “ha approvato a maggioranza un accordo transattivo” per la cessazione del rapporto di lavoro con Cattaneo, con effetto da venerdì 28 luglio.

Cattaneo, nominato alla fine del marzo dello scorso anno, quindi riceverà 600 mila euro per ogni mese passato al vertice di TIM.

L’accordo, infatti, prevede da un lato l’erogazione a Cattaneo, “alla cessazione del rapporto, dell’ammontare lordo di 22,9 milioni a titolo di transazione riferiti ai compensi dovuti sulla base del suo contratto con la società, considerati in particolare il cosiddetto special award e l’Mbo, in relazione all’attività già resa come amministratore e al valore che risulta creato sulla base dei dati oggi disponibili”.

Dall’altro l’erogazione a Cattaneo “dell’importo lordo di 2,1 milioni a titolo di corrispettivo di un patto di non concorrenza, di non sollecitazione e non storno della durata di un anno nei confronti dei principali concorrenti di Tim in Italia e in Brasile, soggetto a claw-back in caso di violazione di tali obblighi (nonchè il trasferimento di alcuni strumenti aziendali)”.

Da ricordare, infine, che Cattaneo detiene 1 milione e mezzo di azioni della società.

Cifre che hanno scatenato le polemiche.

Come si legge, infatti, su QuiFinanza.it, bisogna ricordare che “in 15 mesi di tagli dei costi (l’80% dei complessivi 1,9 mld), Cattaneo ha imposto la disdetta del contratto integrativo, l’abolizione delle indennità minime di trasferta, la riduzione delle ferie, grandi demansionamenti e così via“.

Insomma, a Cattaneo una valanga di soldi, ai dipendenti TIM il rischio di perdere il proprio posto di lavoro.