Cade dal 5° piano, morto bimbo di 2 anni: la finestra non era agganciata

Tragedia nella serata di San Silvestro a Mortara, in provincia di Pavia, poco dopo le 21.

Un bambino di 2 anni e 8 mesi, di origine egiziana, Carlos Mikhail, è morto dopo essere precipitato dal quinto piano del palazzo in cui viveva con i suoi genitori.

Le indagini sull’incidente hanno appruato che la finestra da cui il bambino si era affacciato, con meccanismo di apertura a compasso a 45 gradi, non era agganciata ma soltanto accostata.

Il bambino, come si apprende da vari organi di stampa, è salito sul tavolo della cucina e si è sporto per guardare fuori, appoggiandosi alla finestra che, con il peso, si è aperta.

La caduta purtroppo è stata rovinosa e sono stati inutili i soccorsi del 118 per salvare il bambino: il suo cuore ha smesso di battere durante il trasporto all’ospedale di Vigevano.

Il bambino si trovava in casa con la madre Catherine di 37 anni, che stava preparando la cena, e la sorellina di circa un anno.

Il padre Emad, 49 anni, egiziano copto da molti anni in Italia, era al lavoro: avrebbe dovuto trascorrere l’ultima notte dell’anno al lavoro, nell’azienda milanese in cui è impiegato come custode.

Il piccolo è caduto accanto a una piccola striscia di terreno con una siepe che separa il marciapiede dal parcheggio e che avrebbe, forse, potuto attutire leggermente l’urto.

Al momento non risultano indagati: per i carabinieri, infatti, si sarebbe trattata di una tragica fatalità, senza l’ipotesi di responsabilità neanche per la madre. Spetta, però, alla Procura di Pavia valutare se contestare o meno alla donna l’omicidio colposo.