Cagliari, neonata morta per un rigurgito dopo una poppata

Una neonata di appena un mese è morta il 26 ottobre scorso in una abitazione di Quartu Sant’Elena, nel cagliaritano, per un rigurgito dopo una poppata.

Sono intervenuti i carabinieri della Stazione e il 118, ma quando i medici sono arrivati per la neonata non c’era più nulla da fare.

La morte della piccola è avvenuta intorno alle 9.40 in una abitazione di via Basciu.

La madre, una ragazzina di 21 anni che convive con il suo compagno di 22, ha subito chiamato il 112, poi è corsa fuori per chiedere l’aiuto immediato dei passanti.

Un operaio edile, vedendo la giovane in preda alla disperazione, ha telefonato anche lui ai carabinieri.

Sul posto sono arrivate le pattuglie di Quartu e i sanitari del 118. I medici hanno tentato per 45 minuti di rianimare la neonata, ma non hanno potuto fare altro che constatare il decesso causato da un rigurgito.

Probabilmente dopo la poppata, la mamma ha fatto addormentare la piccola e quando è tornata a controllarla si è accorta che non respirava più.

La bambina era nata il 22 settembre scorso, la coppia ha un’altra figlia.

Ecco alcuni consigli rivolti ai genitori per evitare l’accadere di tragedie analoghe.

Intervistato dall’Ansa, Giuseppe Masnata, presidente regionale della Società italiana di pediatria e primario di Urologia e Nefrologia pediatrica al Brotzu avverte: “Posso consigliere alcune precauzioni per i genitori: prima di mettere a dormire i bimbi allattati al seno o artificialmente bisogna attendere il tempo del ruttino in modo che i neonati possano espellere l’aria, bisogna poi metterli in culla a pancia in su, ed evitare di inserire oggetti morbidi nella culla, coperte o trapunte troppo spesse. Utilizzare inoltre dei materassi rigidi”.