Calabria, c’è stata una vittima per il Covid-19: non succedeva da 3 mesi

Si tratta di un 72enne di Napoli, ricoverato in ospedale a Cosenza dal 25 agosto.

Photo by Bermix Studio on Unsplash

Non succedeva da tre mesi. In Calabria è stato registrato un decesso per il Covid-19. Si tratta di un 72enne di Napoli, forse in vacanza sulla costa ionica cosentina.

L’anziano era stato ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza dal 25 agosto scorso.

Le sue condizioni sono peggiorate negli scorsi giorni ed è stato necessario il trasferimento nel reparto di rianimazione dov’è morto.

L’ultimo decesso per Covid-19 in Calabria risale al 29 maggio scorso. In quella circostanza la vittima era una donna di 82 anni deceduta nel Grande Ospedale Metropolitano Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria. Il totale delle vittime dall’inizio della pandemia sale così a 98.

Photo by SJ Objio on Unsplash

LEGGI ANCHE: Come il coronavirus conquista una cellula umana

Sempre in Calabria sono stati riscontrati 3 nuovi positivi al Covid-19 a Messignadi frazione di Oppido Mamertina, dichiarata zona rossa dalla presidente della Regione Calabria, Jole Santelli. Si tratta di due donne e un bambino riconducibili al primo nucleo familiare contagiato.

I tre soggetti non erano stati posti in quarantena e, adesso, si teme possano aver contagiato altre persone.

Messignadi da quasi una settimanaè  stata dichiarata zona rossa, provvedimento che, fino ad oggi, ha evitato il propagarsi dei contagi. Attualmente, nella sola frazione, ammontano a venti i casi totali con decine di persone obbligate alla quarantena. Nel frattempo, aumentano i tamponi nella cittadina e nella frazione dove la situazione è di massima allerta.

LEGGI ANCHE: “Il vaccino russo produce anticorpi contro il Covid-19”