Caldogno, vuole prelevare ma il conto è in rosso: bonifico da 3 mila euro non autorizzato

Un epilogo inaspettato per una coppia che, oltre al danno, non ha ottenuto il rimborso da Poste Italiane.

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Immagine da Pxhere

Una signora vicentina, di Caldono, cliente di Poste Italiane e titolare di un conto Bancoposta, va a uno dei tanti sportelli automatici con la propria Postepay del marito perché vuole prelevare ma il conto è in rosso.

Si vede, infatti, negare la piccola somma di denaro perché non c’è disponibilità sufficiente. Chiedendo spiegazioni all’operatore in filiale, però, arriva la spiacevole sorpresa. La donna protagonista di questa storia surreale, infatti, si accorge che il bonifico di 3 mila euro, disposto sul conto corrente del marito, è stato recapitato a un beneficiario sconosciuto. Pare, inoltre, che nessuno abbia richiesto tale operazione.

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Il passo successivo, quindi, è stata la denuncia in questura. La speranza è quella di risolvere tutto e di riavere il proprio denaro indietro. Ma ancora le sorprese non sono finite, nonostante nessuna procedura sia stata violata e il titolare della prepagata fosse completamente estraneo ai fatti.

Poste Italiane ha risposto facendo sapere che nessuna anomalia è stata riscontrata. Nessun rimborso, dunque, può essere riconosciuto, la somma è perduta per sempre. La coppia che vuole prelevare ma scopre che il conto è in rosso non solo ha dovuto avviare la prassi di rito presso le autorità competenti, ma si è vista negare la restituzione di ben 3 mila euro. Una somma che certamente non è di poco conto per una famiglia alle prese con la crisi da Coronavirus.

A questo punto la donna si è rivolta all’associazione Consumatori 24 che ha provveduto a mandare una diffida alla società coinvolta. In mancanza di riscontro, inoltre, si sta muovendo per presentare ricorso in questi giorni all’Arbitro bancario finanziario, al fine di far valere i diritti dei cittadini che si sono affidati a lei. La speranza è che la somma possa tornare ai legittimi proprietari.

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