Camorra, arrestato il fratello della senatrice del PD Monica Cirinnà

Si tratta di Claudio, 54 anni. Le accuse.

Monica Cirinnà

C’è anche Claudio Cirinnà, fratello della senatrice del Pd Monica – estranea alla vicenda – fra i 28 destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Roma su richiesta della Dda che ha smantellato la famiglia Senese. L’operazione ha avuto il nome di ‘Affari di famiglia’.

L’uomo, 54 anni, che in passato era già stato coinvolto in un’inchiesta su traffico di carburante fra vari Paesi europei, oggi è finito in carcere.

Secondo quanto si è appreso, gli inquirenti hanno spiegato che Cirinnà è stato coinvolto in uno degli affari per reinvestire il capitale illecito del clan.

Usura, estorsione, autoriciclaggio, intestazione fittizia di beni: sono queste le accuse, contestate dalla Dda della procura di Roma, per le quali è finito in carcere Cirinnà. Secondo quanto si apprende, l’uomo non avrebbe relazioni dirette con il gruppo di Michele Senese. Claudio ed il figlio Riccardo, che è andato agli arresti domiciliari, avrebbero concorso nel prestare e richiedere soldi ad una persona che era sottoposta anche alle indebite ‘attenzioni’ del clan di Camorra.

La senatrice del PD ha dichiarato: «Apprendo con amarezza e dolore da notizie di agenzia che mio fratello sarebbe coinvolto in un’inchiesta giudiziaria. So pochissimo della sua vita travagliata, benché abbia sempre cercato di aiutarlo a mettere sulla giusta via la propria esistenza. Il fatto che avesse accolto in casa nostro padre novantenne mi aveva fatto sperare in un ravvedimento. Se così non fosse ne sarei addolorata e profondamente delusa. Mi auguro che la sua posizione venga chiarita al più presto. Per quanto mi riguarda considero la responsabilità penale personale, così come personale è il dolore che provo in questo momento. Chiedo pertanto che venga rispettato assieme all’intimità della mia famiglia».

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