Cronaca Social

Campania, emergenza malaria. Salgono a 6 i casi registrati

I casi di malaria registrati però sono tutti non autoctoni, cioè non contratti in Italia, dove la malattia è stata debellata, ma presa da soggetti immigrati nel corso di soggiorni nei loro paesi di origine, soprattutto d’estate.

Sembra essere tornata l’emergenza malaria in Campania con due casi negli ultimi quindici giorni a Castelvolturno, curati poi all’ospedale Cotugno di Napoli. Se si considerano i mesi di agosto e settembre i casi salgono a sei, tre adulti e tre bambini.

Un picco epidemiologico, rispetto ai circa trenta casi di media registrati ogni anno, messo in relazione con i frequenti viaggi che le popolazioni immigrate, pur residenti da anni in Italia, compiono nel periodo estivo nelle zone di origine (Africa e Asia soprattutto), dove la malaria è endemica e diffusissima e dove è facile venire in contatto con la zanzara che diffonde la malaria. La situazione resta attentamente monitorata. La notizia è stata riportata dal quotidiano “Il Mattino”.

Quattro ricoveri nell’ultimo mese, di cui tre bambini. Due con il parassita nel sangue e con febbre molto alta. Si tratta di un bambino di nove anni e di una piccola di venti mesi. Quest’ultima è stata ricoverata prima al Santobono e poi al Policlinico Federico II.

I casi di malaria registrati però sono tutti non autoctoni, cioè non contratti in Italia, dove la malattia è stata debellata, ma presa da soggetti immigrati nel corso di soggiorni nei loro paesi di origine, soprattutto d’estate. Va inoltre ricordato che la malattia non si trasmette da uomo a uomo ma solo attraverso la zanzara Anopheles, l’unica capace di replicare il micidiale microbo Plasmodio nel proprio organismo e contagiare con le punture.