Cancelli automatici: come scegliere il modello più adatto

L’accesso a proprietà di medie e grandi dimensioni, in cui l’abitato è circondato da un’area verde o una zona carrabile per la sosta o il transito delle auto viene quasi sempre delimitato da un cancello. Nella maggior parte dei casi si tratta di un cancello automatico, ossia collegato ad un dispositivo di automazione (un motorino elettromeccanico) azionabile a distanza. Esistono vari tipi di cancelli automatizzati, che si differenziano non solo per il design ma anche per aspetti di carattere strettamente tecnico e funzionale; di seguito vediamo tra quali modelli è possibile scegliere e come individuare quello più adatto a specifiche esigenze logistiche.

I vari tipi di cancelli automatici

 

I cancelli automatizzati possono essere catalogati in base alla modalità di funzionamento, il meccanismo di apertura e chiusura e il materiale con il quale sono realizzati. Il parametro che viene utilizzato più comunemente per scegliere un modello rispetto ad un altro è il movimento di chiusura: in base a tale caratteristica, è possibile distinguere almeno quattro tipologie differenti di cancello:

  • scorrevole: il cancello scorre lungo un binario lasciando gradualmente libero il passaggio; la lunghezza del binario di scorrimento è delimitata, agli estremi, da due intelaiature sulle quali sono montate dei cilindri che permettono al cancello di scorrere regolarmente senza sbilanciarsi;
  • a battente: i modelli di questo tipo sono installati in modo tale da aprirsi mediante un moto di rotazione attorno ad un perno; il cancello può essere ad anta singola oppure a due ante. In entrambi i casi, sono collegati ad un braccio automatizzato deputato all’apertura ed alla chiusura del cancello;
  • a fisarmonica: come si può intuire già dalla denominazione, questo genere di cancello si apre e si chiude con una dinamica simile a quello di una fisarmonica. In pratica, le ante del cancello si piegano su se stesse – ruotando attorno ad un perno – e contemporaneamente scorrono lungo un binario, singolo o doppio;
  • a ventaglio: si tratta di un modello particolarmente costoso, sia per la complessità del meccanismo necessario a permettere un movimento così complicato, sia perché in genere si tratta di oggetti di design; dal punto di vista tecnico, cancelli di questo tipo sono costituiti da pale meccanizzate che con un moto speculare ruotano di 90° attorno ad un perno, implementando un movimento analogo a quello di un ventaglio.

 

Per quanto riguarda le modalità di funzionamento, il motorino che consente l’automatizzazione del cancello può essere azionato da un meccanismo ad aria oppure idraulico. I materiali più diffusi sono l’acciaio, il ferro battuto, l’alluminio ed il PVC; più raro, ma comunque utilizzato, il legno: si tratta di un’opzione particolarmente costosa, poco sicura e poco pratica, dal momento che i cancelli in legno sono maggiormente soggetti ad usura e deterioramento.

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Come scegliere il cancello più adatto

 

Ci sono diversi parametri da tenere in conto quando ci si appresta a scegliere il cancello da installare presso la propria abitazione; il primo è quello del budget a disposizione mentre il secondo riguarda l’aspetto logistico dell’installazione. Non tutti gli ingressi si prestano all’installazione di tutti i tipi di cancello: quelli scorrevoli sono i più pratici mentre i dispositivi a battenti sono più adatti a punti di installazione con ampio spazio circostante; i cancello a fisarmonica rappresentano una soluzione di compromesso tra le prime due opzioni mentre quelli a ventaglio sono molto costosi e scenografici ma occupano meno spazio di tutti quindi risultano anche parecchio funzionali per accessi non particolarmente spaziosi. Per avere ulteriori informazioni circa questo particolare segmento di mercato che offre numerose opzioni è possibile consultare un sito specializzato, come ad esempio Emmebi Store che dedica un’intera sezione a telecomandi BFT e automazione cancelli per tutti gli utenti che vogliono saperne di più circa i prodotti di uno dei maggiori marchi del settore.