Cani e botti di Capodanno: consigli utili

Tra poco arriverà il Capodanno, un po’ croce un po’ delizia per tutti. Perché non tutti, ammettiamolo, amiamo i botti che i sparano a San Silvestro per dire addio al vecchio anno e salutare l’arrivo del nuovo.

E ad essere infastiditi da questa tradizione sono anche i nostri amici a quattro zampe, in particolare i cani. Fido, infatti, non ama assolutamente mortaretti e company a tal punto da avere attacchi di panico veri e propri.

Il motivo è presto spiegato. I cani hanno un udito molto sviluppato, addirittura quattro volte più sensibile di quello umano, come dimostra il fatto che loro possono percepire frequenze sonore per noi impercettibili.

Questa loro ‘sensibilità’ uditiva fa sì che per i nostri amici a quattro zampe il rumore di petardi e fuochi d’artificio sia amplificato. Per loro, quindi, si tratta di un trauma a tutti gli effetti sentire i botti. Ecco perché a Capodanno ci sembrano impazziti: corrono a destra e manca, possono tentare di scappare, qualcuno diventa anche aggressivo e pericoloso non solo per sé ma anche per gli altri. Insomma, i cani vanno incontro ad attacchi di panico.

Per rendere loro meno traumatica la fine dell’anno, basteranno dei piccoli accorgimenti. Sarà opportuno, per esempio, non lasciare i nostri amici in luoghi vicini a dove verranno fatti esplodere i botti. Risulterà utile attutire i rumori esterni chiudendo porte e finestre e non lasciare solo Fido nel momento clou permettendogli di rifugiarsi dove preferisce, anche nei posti che di solito sono off limits. Per una volta e per la sua incolumità si può fare.