Canone RAI 2018: ecco chi paga e chi no

Manca poco alla fine dell’anno e restano ormai pochissimi giorni per presentare la richiesta di esenzione dal pagamento del canone Rai. Il termine ultimo, infatti, è fissato proprio per il 31 dicembre.

Ma chi potrà evitare di pagarlo?

Facciamo un po’ di chiarezza. Con la Legge di Stabilità del 2016, il canone è diventato una tassa sul ‘presunto’ possesso di un apparecchio tv e viene addebitato sulla bolletta della luce.

Dunque, può richiedere l’esenzione alla Agenzia delle Entrate chi non possiede un televisore. Non dovrà pagare neppure chi utilizza un computer per guardare programmi in streaming e via internet.

Sono esentati anche gli over 75 con un reddito inferiore a 6.713 euro annui (ovvero 516,46 euro al mese per 13 mesi).

La richiesta può essere inoltrata compilando il modello direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) o della Rai (www.canone.rai.it).

Chi, invece, dovrà necessariamente pagare il canone, pena multa che varia dai 200 ai 600 euro, è “chiunque detenga un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive”, anche se il televisore in questione viene usato solo per vedere dvd o come monitor per computer.

È obbligato a pagare anche chi non guarda la Rai, ma ha un contratto per i canali a pagamento.

L’importo per il 2018 resta invariato: 90 euro rateizzati in 10 bollette mensili da 9 euro (o 5 bimestrali da 18 euro a seconda del tipo di contratto per la fornitura di energia elettrica).