Caos alla RAI: sciopero dei giornalisti sportivi

Non è per nulla piaciuta ai giornalisti della RAI la vendita dei diritti televisivi dei Campionati Mondiali di Calcio della prossima estate a Mediaset. Un fatto mai successo nella storia della TV italiana.

Infatti, sarà Mediaset a trasmettere tutte le 64 partite della Coppa del Mondo: un evento calcistico che conquisterà milioni di italiani, nonostante l’assenza della Nazionale.

Per protesta, i giornalisti sportivi della RAI hanno deciso di scioperare e il primo effetto di questa protesta sarà l’assenza di telecronaca durante il derby di Coppa Italia tra Juventus e Torino, in programma il prossimo 3 gennaio.

Di seguito il comunicato che annuncia lo sciopero: “Usigrai e CdR Raisport esprimono sconcerto per la mancata assegnazione dei diritti in chiaro dei mondiali di calcio in Russia. Un fatto gravissimo e inaccettabile sia a livello di immagine e sia nei confronti di tutti i cittadini. I giornalisti di Raisport erano motivati e pronti a coprire questa competizione mondiale nel migliore dei modi com’è sempre avvenuto nelle passate edizioni e con grande successo non soltanto in termini di ascolti per la nostra Azienda. Il Mondiale di calcio con o senza l’Italia è e resta un grande evento sportivo di interesse generale. Più volte in questi ultimi mesi l’organismo sindacale di Raisport ha chiesto e non ottenuto dall’Azienda un incontro per parlare dei Mondiali di calcio e di altri grandi avvenimenti sportivi che storicamente fanno parte del patrimonio della Rai (vedi F1 fortemente a rischio) e che vanno però sempre difesi nell’interesse dei nostri utenti che pagano il canone in bolletta e che hanno quindi il diritto di vedere sulla Tv di Stato questi grandi eventi. I giornalisti di Raisport sono in stato di agitazione e pronti allo sciopero”.