Una capretta fra le tombe, il cimitero chiude per 5 giorni

Si comunica che il cimitero sarà chiuso per consentire la cattura di un animale presente all’interno dello stesso”.

Non hanno creduto ai loro occhi gli abitanti di Pinerolo, in provincia di Torino, quando hanno letto questo cartello affisso sul cancello del cimitero del paese. Qualcuno forse avrà persino pensato che si trattasse di uno scherzo, ma non era così. Nel camposanto di Pinerolo gironzolava una capretta e per evitare che l’animale, magari spaventato, potesse ferire i visitatori, il sindaco Luca Salvai ha deciso di chiudere i cancelli per recuperare l’animale.

 

Ci sono voluti ben 5 giorni per riuscire a catturarla e a restituirla al legittimo padrone. “Abbiamo messo delle reti e delle esche preparate col sale” ha raccontato il veterinario che insieme al proprietario e ad alcuni volontari ha dato la caccia all’animale.

Ma cosa ci faceva una capretta fra le tombe?

Siamo a quasi un chilometro di distanza dal cimitero – ha raccontato il proprietario – e c’è il torrente Lemina che ci separa, eppure la capra è entrata qui dentro. Tutta colpa di due cani randagi che l’hanno fatta scappare. Con lei erano fuggite due pecore ma le abbiamo recuperate subito. Questa capra invece ci ha fatto disperare”.