Carlo Conti ricorda l’amico Frizzi: “Fabrizio è sempre con noi”

Insieme a Paolo Bonolis e Gerry Scotti, il presentatore toscano si è abbandonato a un affettuoso ricordo dell’amico scomparso un anno fa.

A poco più di un anno dalla sua scomparsa (il 26 marzo del 2018), il ricordo di Fabrizio Frizzi è ancora vivo, e non soltanto fra i telespettatori, ma anche fra i colleghi.

Nella puntata di ieri del ‘Maurizio Costanzo Show’, infatti, a rendergli un affettuoso omaggio sono stati tre illustri colleghi: Carlo Conti, Paolo Bonolis e Gerry Scotti.

A rompere il ghiaccio in merito è stato ‘zio Gerry’ che ha voluto omaggiare la professionalità di Frizzi con queste parole: “Ci hai chiamato i tre tenori (riferendosi Bonolis e Conti, e ricordando indirettamente gli illustri colleghi Raimondo Vianello, Mike Bongiorno e Corrado che oltre venti anni prima erano stati appellati i tre moschettieri della tv, ndr), ma se fossimo i quattro moschettieri qui accanto a noi dovrebbe esserci Fabrizio Frizzi“.

Sul palco del #MaurizioCostanzoShow il ricordo del grande Fabrizio Frizzi 💙

Pubblicato da Maurizio Costanzo su Giovedì 11 aprile 2019

Molto sentito e particolarmente commosso è stato, invece, il ricordo del conduttore toscano che era legato a Fabrizio Frizzi anche da una profonda amicizia che andava al di fuori degli studi televisivi.

Tant’è che la figlia del compianto presentatore, come ha ricordato Maurizio Costanzo durante la puntata, chiamava Carlo ‘babbo Conti’.

Fabrizio è qui con noi – ha detto Conti in trasmissione – e sarà sempre con noi. Ha lasciato questo suo grande sorriso, questa sua grande forza. Credo non sia passato giorno in cui non mi sia passato in mente Fabrizio. Soprattutto per questo fatto di essere diventati genitori in età adulta, diciamo”.

E proprio questa amicizia ha fatto gli ha fatto vivere uno dei momenti professionali più brutti.

Professionalmente un momento difficile è stato quando sono tornato all’Eredità – ha raccontato – dopo la scomparsa di Frizzi. La puntata più difficile. Volevo essere in qualunque altro posto tranne che lì. Mi sembra di aver detto proprio queste parole, poi ho chiuso e sono andato avanti di professione”.

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