Carlo Cracco e suoi baci. Deliziosi da regalare a San Valentino

I Baci di Cracco, una delizia del palato, una versione rivisitata dei Baci di Dama ma con farina di mandorle.

Baci di Carlo Cracco
Baci di Carlo Cracco

San Valentino si appresta a venire ed è corsa al regalo più originale e personalizzato per lasciare a bocca aperta la persona amata. Ma se, invece, deliziassimo il nostro o la nostra consorte con qualcosa di gustoso e unico?

Un consiglio in delizie culinarie ci arriva direttamente da Casa Cracco: i Baci di Cracco, un’invenzione giunta dal suo mastro chef pasticciere, Marco Pedron.

L’idea mi è venuta perché volevo fare un biscotto semplice ma non banale. Poi un giorno ho visto Carlo che dava un bacio a Rosa

E da qui nasce il nome.

Una frolla croccante ripiena di crema che spazia dalla fragola alla mandorla, fino all’immancabile gianduia. Alla base del biscotto troviamo un mix di farine, tra cui quella di mandorle in quanto delicata ma che dà struttura all’impasto. E poi il burro e lo zucchero.

Baci di Cracco
Baci di Cracco

Una versione rivisitata dei baci di dama, simili ai macaron ma di stampo tutto italiano. Freschi, colorati ma dal cuore tenero e avvolgente, proprio come un inno all’amore. Il pastry chef Pedron ci spiega anche la semplicità con la quale vengono realizzati: un impasto colorato, grazie alle polveri naturali dei frutti, morbido, come una ganache, che viene steso su placca, congelato e coppato.

Chi è Carlo Cracco

Lo chef stellato Carlo Cracco, uno dei più affascinanti e misteriosi della scena televisiva, nasce a Creazzo, l’8 ottobre 1965. Probabilmente, non apprezzato da tutti (lui, stesso, ha dichiarato di essere “Str***o dentro” per l’attitudine severa davanti alle nuove reclute) ma di sicuro amato dalla sua seconda moglie Rosa Fanti, con la quale è convolato a nozze il 18 gennaio 2018 e dalla quale ha già avuto due figli maschi, Pietro e Cesare, prima di quel giorno.

Dopo un periodo in cui pensò bene di diventare seminarista, è nella Scuola Alberghiera Pellegrino Artusi di Recoaro Terme che avviene il suo approccio con la cucina ma le sue doti spiccheranno all’età di 20 anni circa sotto la guida del maestro Gualtiero Marchesi, a Milano, tramite il quale ottiene due stelle Michelin.

…è da lui che ho imparato cosa significhi davvero fare cucina…

Da lì, il suo percorso sarà tutto in salita fino a giungere alla conoscenza dell’arte culinaria francese di Alain Ducasse e Alain Senderens per poi rientrare nuovamente in Italia dove guadagna la terza stella Michelin presso l’Enoteca Pinchiorri, tolta successivamente.

Dal 2001 fino al 2007 è executive chef del ristorante Cracco Peck, Negli anni a venire questa location diviene semplicemente Cracco e lui si alza di livello diventando il patron chef. Conduce vari programmi televisivi come MasterChef Italia, assieme a Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Joe Bastianich, e Hell’s Kitchen Italia fino al 2018. Nel 2019 lo vediamo su Rai2 nel programma Nella mia cucina: una ricetta con Cracco, in collaborazione con Scavolini.

Curiosità su Carlo Cracco

Lo chef si confessa a Verissimo nel 2018 e svela qualche aneddoto con la suocera, romagnola doc, gelosa della sua cucina.

…E’ abbastanza testona, molto brava, però ha tutti i suoi libri che non sono sempre miei e questo mi fa inca****e…

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