Carola Rackete: “Sono bianca, tedesca e ora aiuto chi non ha le mie stesse opportunità”

Cos’ha detto la capitana della Sea Watch intervistata da Repubblica.

La mia vita è stata facile, ho potuto frequentare 3 università, a 23 anni mi sono laureata. Sono bianca, tedesca, nata in un Paese ricco e con il passaporto giusto. Quando me ne sono resa conto, ho sentito l’obbligo morale di aiutare chi non aveva le mie stesse opportunità”.

Così Carola Rackete, intervista ieri – martedì 25 giugno – da Repubblica e che oggi ha deciso di entrare nelle acque territoriali italiane, nonostante l’assenza di autorizzazione e il rischio concreto di finire in grossi guai giudiziari.

Carola ha 31 anni, conosce cinque lingue ed è laureata in Conservazione ambientale, ottenuta alla Edge University nel Lancashire. Già a 25 anni Carola era al timone di una nave rompighiaccio nel Polo Nord.

La tedesca fa parte della Sea Watch dal 2016.

Naturalmente in queste ore si sta contrapponendo la figura della ‘capitana’ al ‘capitano’ Matteo Salvini (così come viene chiamato dai suoi seguaci più accaniti).

Anzi, proprio in relazione alle parole pronunciate dalla 31enne a Repubblica, il vicepremier leghista ha affermato: “Leggevo con stupore che questa comandante è lì perché è nata bianca, ricca e tedesca. Non è che tutti i bianchi, ricchi, tedeschi devono venire a rompere le palle qui“.