Carpisa mette in palio uno stage: è bufera sui social

Acquista una borsa e vinci uno stage in azienda. E’ l’ultima trovata di Carpisa, il marchio italiano che produce borse e co.

Come funziona il concorso? Prima di tutto bisogna acquistare una borsa donna della nuova collezione e conservare il codice-gioco stampato sullo scontrino.
Poi è necessario elaborare un “piano di comunicazione per la nuova linea di borse Capsule Collection Carpisa firmata da Penelope e Monica Cruz”, inviarlo con il curriculum e il codice e aspettare di sapere se si è il fortunato stagista che vincerà “un contratto di stage della durata di 1 mese all’interno dell’ufficio comunicazione della società” a Nola (NA).

 

 

Una trovata non esattamente politically correct. E infatti la pagina facebook dell’azienda è stata sommersa di aspre critiche.
In primis perché il concorso fa passare il messaggio anticostituzionale che bisogna pagare per lavorare. E poi perché il regolamento impone un vero e proprio lavoro che non verrà retribuito come requisito di accesso.

Per partecipare viene richiesto un piano di comunicazione dettagliato che in qualsiasi azienda verrebbe pagato. Infatti nel progetto bisogna includere “la definizione dei punti di forza e il messaggio dei prodotti, l’analisi del posizionamento del brand, l’evidenza degli obiettivi del lancio, la definizione del target di riferimento e del budget, il dettaglio delle tattiche e l’elenco delle azioni di comunicazione”.

Da parte sua Carpisa si è scusata “per la superficialità con la quale è stato affrontato un tema così delicato come quello del lavoro”. Tuttavia sul sito http://www.vinciconcarpisa.carpisa.it/ è ancora on line il form per partecipare al concorso che, però, scadrà alla mezzanotte di oggi.