Carro funebre senza assicurazione, fermo con la salma a bordo

Incredibile a Genova.

Un carro funebre, che aveva caricato una salma al termine di un funerale, è stato sequestrato dai Vigili Urbani.

Il motivo? Il mezzo era privo di copertura assicurativa.

È accaduto nella chiesa di Santa Zita.

Come si apprende da UnioneSarda.it, il conducente ha provato a chiedere a un’altra agenzia cittadina di effettuare il trasporto della salma al posto suo ma non è stato possibile.

Il conducente ha, comunque, pagato subito multe e assicurazione.

Nonostante ciò, la polizia municipale non ha dato all’autista il permesso di ripartire in quanto la validità delle assicurazioni semestrali scadute vige soltanto dopo la mezzanotte del giorno successivo al saldo.

Di conseguenza, il carro funebre con la salma a bordo è rimasto fermo nel parcheggio della chiesa.

Dopo la mezzanotte, il carro funebre si è mosso alla volta della Basilicata per concludere il funerale.

L’assenza di assicurazione è stato scoperto grazie alla tecnologia Grifone: a bordo delle auto dei vigili urbani di Genova, infatti, c’è un sistema che permette di controllare in tempo reale le targhe dei mezzi, la polizza d’assicurazione e la revisione.