Cartelle esattoriali: al vaglio piano di stralcio da 400 miliardi di euro

Il piano del Governo prevede lo stralcio del 40% delle cartelle esattoriale dovute al Fisco.

Agenzia delle Entrate

Il Governo sta valutando un maxi condono per le cartelle esattoriali ancora da riscuotere, il cui ammontare complessivo corrisponde a circa 954 miliardi di euro. Il 40% di questa cifra, potrebbe essere cancellata in maniera definitiva. L’obiettivo appena citato potrebbe essere inserito nel quadro, oggettivamente molto ampio, della riforma fiscale.

Le parole di Laura Castelli

Questo progetto del Governo è stato recentemente commentato da Laura Castelli, sottosegretaria al MEF. La politica pentastellata ha fatto presente che, con questo nuovo stralcio delle cartelle esattoriali, viene messo in atto un necessario lavoro di ripulitura del bilancio statale.

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I beneficiari del condono

Viene da chiedersi chi siano i beneficiari del condono appena citato. Secondo le prime previsioni, a godere dello stralcio delle cartelle esattoriali sarebbero diversi contribuenti. In questo novero è possibile citare i titolari di imprese cessate, i nullatenenti, così come i soggetti falliti.

Per la platea in questione, l’esecutivo sta valutando la cancellazione delle cartelle esattoriali attualmente in essere. Si tratta di una somma di circa 400 miliardi di euro: l’ammontare in questione, oggi come oggi, fa parte dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione. Fondamentale è ricordare che si tratta di somme che risultano o inesigibili od ostiche dal punto di vista della riscossione.

Come sopra accennato, si tratta del 40% circa dei debiti esigibili dal Fisco italiano. A sottolineare questo aspetto ci ha pensato, nel corso dell’audizione che si è tenuta lo scorso 22 aprile, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini.

Ruffini, parlando dei debiti in questione, ha specificato che la loro riscossione comporta un onere economico non indifferente, con il contro di non avere la sicurezza della restituzione, da parte del debitore, della cifra sopra citata.

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