Cartucce, capsule e altri elementi “compatibili”: di cosa si tratta?

Negli ultimi tempi si sta sentendo parlare sempre più spesso di prodotti “compatibili“, si pensi ad esempio alle cartucce per stampanti, oppure alle cialde e alle capsule da caffè, ma di che cosa si tratta esattamente?

A tal riguardo vige non poca disinformazione, di conseguenza è senz’altro opportuno riuscire a fare un po’ di chiarezza.

Una premessa fondamentale

In una stampante, o anche in una macchinetta da caffè, si possono utilizzare delle cartucce e delle capsule proposte direttamente dal produttore.

La cosa, chiaramente, non stupisce: ogni brand associa alle proprie realizzazioni anche le proprie “ricariche” per poter garantire al consumatore un livello di soddisfazione elevato e, allo stesso tempo, per sviluppare un buon business.

Immaginando di avere una stampante Canon, dunque, nella medesima non potremo utilizzare una cartuccia HP, dal momento che le diverse aziende fanno ricorso a standard differenti.

Allo stesso tempo, tuttavia, è possibile far ricorso alle cosiddette cartucce compatibili, stesso dicasi per le capsule e le cialde che vengono utilizzate nelle macchinette per caffè, ma di cosa si tratta?

Cosa sono cartucce, toner, capsule e cialde “compatibili”?

Gli elementi “compatibili” non sono originali, quindi non sono prodotti dal brand che ha realizzato la stampante o la macchina da caffè che viene utilizzata, tuttavia sono comunque utilizzabili in tali dispositivi.

Altre aziende, infatti, scelgono di produrre appunto delle cartucce o delle capsule compatibili per poter offrire ai consumatori un’alternativa, alternativa che sempre più persone scelgono di perseguire.

Alcuni luoghi comuni da sfatare

Da questo punto di vista è utile sfatare alcuni luoghi comuni sugli elementi compatibili, a cominciare dal fatto che essi possano danneggiare il dispositivo in cui sono impiegati: come si può intuire non è assolutamente così.

Capsule, cartucce e quant’altro di compatibile si possono adoperare senza alcun tipo di problema e sono elementi realizzati da aziende che sanno garantire la migliore qualità; se così non fosse, d’altronde, non reggerebbero il mercato.

Strettamente connesso a ciò che abbiam appena detto è inoltre il discorso relativo alla qualità del risultato finale: non è affatto vero che utilizzando elementi compatibili il risultato lasci a desiderare, al contrario pressoché la totalità dei consumatori si dimostra ampiamente soddisfatto.

Esistono anche alcuni consumatori che, non conoscendo l’argomento, temono che le capsule, le cartucce, i toner e le cialde compatibili siano un qualcosa di illegale, ma non è assolutamente così.

Le aziende che propongono tali articoli, infatti, non fanno altro che produrre dei prodotti che possono essere utilizzati presso dispositivi di altri brand, e questa non è affatto una pratica commerciale scorretta.

Queste imprese sono libere di commercializzare questo genere di articoli e operano in modo del tutto trasparente: si configurerebbe un qualcosa di scorretto solo se tali aziende presentassero il prodotto come originale, quindi con il marchio del brand del dispositivo in cui tali “ricariche” possono essere utilizzate, ma così non è.

Perché optare per elementi compatibili

Ma al tirar delle somme, dunque, per quale motivo si dovrebbero scegliere cartucce o altri elementi compatibili?

La prima ragione è di natura economica: la spesa che deve essere prevista per acquistare tali prodotti è sempre ben inferiore rispetto a quella necessaria per comperare elementi originali.

Parallelamente a questo, subentrano anche delle ragioni etiche per cui preferire tali prodotti, dal momento che, nella grande maggioranza dei casi, si tratta di cartucce rigenerate, come quelle presenti nell’e-commerce specializzato www.lamiastampante.it.

Optare per questi prodotti, dunque, può essere una scelta assai preziosa anche sul piano dell’ecosostenibilità.