Caso Noemi: spuntano due video del giorno dell’omicidio

Il caso dell’omicidio di Noemi Durini si arricchisce di particolari. Spuntano due clip relative al giorno dell’assassinio che immortalerebbero il fidanzatino sia prima che dopo il delitto.

“Quarto Grado” ha mandato in onda le immagini della telecamera di sorveglianza di un negozio gestito da Cinesi che immortalano il ragazzo mentre compie un furto poche ore dopo l’omicidio. Il giovane ha rubato due penne laser per un valore di tre euro.

E poi c’è una clip diffusa da “Chi l’ha visto”. La mattina dell’omicidio, una telecamera di sorveglianza che inquadra un tratto della Strada Statale 265 che collega Specchia ad Alessano ha ripreso una Seat di colore scuro che alle 5.16 sosta nel parcheggio di un supermercato. Due minuti dopo si vede una 500 bianca (che potrebbe essere quella dell’omicida) sfrecciare verso Specchia (il paese di Noemi). Alle 5.48 la stessa telecamera immortala la Seat e la 500, una dietro l’altra, mentre si dirigono verso Alessano.
Queste immagini sono al vaglio degli inquirenti che stanno cercando di capire se ci sia il coinvolgimento di qualcun altro nell’omicidio di Noemi.

Intanto è stata chiarita la causa della morte della 16enne. I medici legali hanno riscontrato “lesioni contusive multiple da picchiamento al capo e agli arti e lesioni da arma bianca al capo e collo”. E lui ha ammesso di aver usato un coltello a serramanico che portava sempre con sé, ma di non ricordare il luogo in cui l’ha nascosto.