Castelluccio, parrucchiere antiracket costretto a lasciare Napoli. “Mi vogliono isolare”

Solo con i suoi figli. Dal giorno in cui ha denunciato i suoi estorsori, Salvatore Castelluccio, parrucchiere di Napoli, non riesce più a lavorare. Nessuno tra i suoi ex clienti continua a recarsi nella sua attività e gli incassi quotidiani sono diminuiti: da 200/300 euro a 10/15 euro. Ha dovuto licenziare persino i dipendenti.

“Mi vogliono distruggere in questo modo, isolandomi. Ho denunciato il pizzo e oggi sono rimasto da solo con i miei figli. Ci sono molti vecchi clienti che appena mi vedono girano la faccia, non mi salutano più”.

Salvatore Castelluccio è un parrucchiere di Napoli che nel 2015 ha denunciato i suoi estorsori e li ha fatti arrestare. Da allora vive sotto scorta e in seguito alla denuncia ha perso la maggior parte dei suoi clienti. Salvatore non ce la fa più a mandare avanti la sua attività “Pianeta Donna”, in piazza Ecce Homo, nel centro storico della città partenopea. Vorrebbe aprire un’attività a Sorrento ma ci vogliono 50 mila euro.

“Le banche mi chiudono la porta in faccia, sono un cattivo pagatore, ma se io non lavoro, come posso pagare i creditori? Non so a chi rivolgermi. L’unica nota positiva è che ho incontrato proprio in questi giorni delle persone oneste come me che hanno deciso di organizzare una raccolta fondi per darmi la possibilità di svolgere altrove la mia attività”