Catarro e muco, “incubi invernali”. Ecco tutti i rimedi farmacologi e naturali

Il catarro è la secrezione fisiologica delle ghiandole delle mucose delle vie respiratorie. In un soggetto sano, la produzione è molto contenuta e serve per mantenere le mucose idratate e intrappolare pulviscoli e microrganismi; al contrario, in presenza di irritazioni o infiammazioni, si ha un’iperproduzione di catarro che, accumulandosi, ostruisce i condotti delle vie respiratorie.

Quindi, è bene sottolineare che il termine catarro non è sinonimo di muco. Si tratta di due secrezioni ben diverse, perchè il primo è una sorta di degenerazione patologica del secondo. Inoltre, ad evidenziarne gli aspetti negativi del catarro ci sono anche la colorazione e la consistenza, i quali ne definiscono cause e caratteristiche: da quello liquido e biancastro, tipico dei fumatori e di chi soffre d’asma bronchiale, a quello più denso dalle tonalità giallo-verdastre, sintomatico di infezioni batteriche delle vie aeree, fino a quello rossastro, che evidenzia la presenza di sangue nei bronchi.

Il catarro è, già di per sé, un sintomo di una qualche patologia da indagare. Tuttavia, non è l’unico, poiché viene spesso accompagnato da numerose e molteplici manifestazioni cliniche, a seconda della malattia d’origine.

I sintomi più comuni, quindi, sono:

  • Tosse grassa
  • Tosse secca
  • Gocciolamento nasale
  • Malessere generale
  • Mal di testa
  • Orecchie otturate
  • Otalgia o mal d’orecchie
  • Febbre
  • Dolori articolari
  • Nausea
  • Vomito
  • Diarrea
  • Respirazione affannosa
  • Dolore e pesantezza toracica

La cura per sciogliere il catarro dipende dalla causa d’origine. Infatti, eliminata la patologia verrà eliminato l’eccesso di catarro. In via generale, in caso di:

Infezione virale, è necessario mantenere le mucose ben idratate con l’assunzione di liquidi e prodotti fluidificanti del catarro;
Infezione batterica, oltre a idratare le mucose e rimanere a riposo, il medico dovrà prescrivere una terapia antibiotica per contrastare il batterio responsabile della formazione di catarro.

Rimedi naturali
Tra i più comuni:

1. Suffumigi

Per fluidificare le secrezioni e velocizzare l’espulsione del catarro, può essere utile la terapia del calore unita a quella del vapore. I fumenti per il catarro sono decongestionanti delle vie respiratorie, sopratutto se in acqua bollente si disciolgono oli essenziali come menta, rosmarino, eucalipto, timo e pino. Adatto anche l’aggiunta di un cucchiaio di bicarbonato, che grazie alla sua caratteristica effervescenza ottimizza l’inalazione dei vapori balsamici.

2. Infusi e tisane

Via libera alle bevande calde come camomilla, tè o latte, con l’aggiunta di miele, dall’efficace azione fluidificante. Ma anche tisane e infusi a base di erbe balsamiche, tra le tante timo e lavanda, sono l’ideale per alleviare i fastidi provocati dal catarro, per favorirne lo scioglimento.

3. Creme espettoranti

Per liberare la gola e tutte le vie aeree dal fastidioso catarro e per eliminarlo efficacemente, può essere utile spalmare, ogni sera prima di andare a letto, uno strato generoso di crema o pomata al timo o eucalipto sul petto, in grado di fluidificare il catarro e scongiurarne il ristagno nelle vie aeree.