Cereali razzisti, la Kellog’s sotto accusa: “Perché una scimmia come mascotte?”

A sollevare la questione è Fiona Onasanya, ex deputata laburista britannica.

Cereali razzisti

Il razzismo non sarebbe solo per le strade degli Stati Uniti, dove recentemente è morto George Floyd, aggredito da un poliziotto che ha abusato del proprio potere, adesso anche i cereali, o meglio chi li produce, sarebbero razzisti.

Fiona Onasanya, ex deputata laburista britannica, infatti, accusa la Kellog’s per la mascotte dei Coco Pops, testimonial è una celebre scimmietta. I Rice Krispies, invece, sono sponsorizzati da «tre ragazzi bianchi». Questa considerazione ha fatto sorgere una domanda pubblicata su Twitter e mandata per mail all’azienda.

«Coco Pops e Rice Krispies hanno la stessa composizione (l’unica differenza è che i Coco Pops sono marroni e al cioccolato). Mi chiedevo quindi perché i Rice Krispies hanno tre ragazzi bianchi a rappresentare il marchio mentre i Coco Pops hanno una scimmia?»: si legge nel post che mostra come i cereali siano razzisti, o meglio chi li produce.

cereali razzisti

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La replica di un portavoce della Kellog’s si legge in un articolo del Daily Mail. L’azienda spiega come i vari animali come testimonial servano a «portare giocosità a colazione». Niente discriminazione, dietro al marketing dell’azienda ci sarebbe l’intenzione di divertire i principali fruitori del prodotto.

E ancora: «È importante che si parli di più del bisogno di uguaglianza razziale. Noi sosteniamo la comunità nera. Non tolleriamo alcuna discriminazione e siamo convinti che le persone di ogni razza, genere, orientamento sessuale, religione, capacità e credo debbano essere trattate con la massima dignità e rispetto».

«Abbiamo una vasta gamma di personaggi che mostriamo sulle nostre scatole di cereali, tra cui tigri, giraffe, coccodrilli, elfi, ecc. È il nostro modo di portare la giocosità a colazione»: ha concluso.
Adesso si attende l’eventuale risposta dell’ex deputata. Crederà alle parole di Kellog’s oppure penserà che si tratti solo di una manovra volta a non perdere clienti in un periodo in cui in tutto il mondo si partecipa a manifestazioni contro il razzismo?

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