Champions League, la rabbia di Antonio Conte: “Così non possiamo competere”

Le parole del tecnico dopo la sconfitta a Dortmund con il Borussia (2-3).

Dopo i primi 45 minuti l’Inter sembrava vicinissima a ottenere una vittoria di prestigio e fondamentale per la qualificazione al prossimo turno di Champions League con i tedeschi del Borussia Dortmund, andando negli spogliatoi con il punteggio di 2-0 (reti di Lautaro Martinez e Matias Vecino).

Nel secondo tempo, però, la squadra di casa ha ribaltato il risultato con la doppietta di Achraf Hakimi e Julian Brandt, mettendo seriamente a rischio il passaggio del turno per i nerazzurri, visto che dovranno necessariamente vincere entrambi gli ultimi incontri del gruppo F, ovvero con lo Slavia Praga e il Barcellona di Leo Messi.

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Antonio Conte, tecnico dell’Inter.

A fine gara il tecnico Antonio Conte era furiosissimo, lanciando un duro messaggio alla società, rea a suo avviso di avere sbagliato la programmazione in estate: “Non possiamo competere qui e in campionato in queste condizioni. Non avrei dovuto fidarmi“, affrontando espressamente il tema “dei limiti della rosa”.

Non posso dire niente ai miei giocatori – ha proseguito l’allenatore salentino – possiamo mettere in difficoltà chiunque“, ma poi i giocatori che vanno in campo sono sempre gli stessi e mancano i ricambi adeguati. Una situazione di cui Conte si sta lamentando da parecchie settimane.

Questa sera per me è una ferita – ha concluso Conte, dopo avere invitato anche qualche dirigente ad andare in tv -. Mi auguro che anche altri la sentano così“.

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ANCELOTTI NON SI PRESENTA

Animi surriscaldati anche a Napoli dopo il pari interno con il Salisburgo (1-1) anche se la situazione nel gruppo E è decisamente migliore rispetto all’Inter dal momento che la squadra partenopea si trova al secondo posto con 8 punti a 4 di distanza proprio dagli austriaci.

Carlo Ancelotti, infatti, non si è presentato ai microfoni. Il tecnico ha abbandonato l’impianto di Fuorigrotta insieme alla squadra per tornare in ritiro.

La decisione sarebbe maturata in maniera improvvisa – come riferito da Sky Sport – in considerazione del fatto che alcuni tesserati del Napoli, tra cui Insigne, avevano precedentemente rilasciato delle dichiarazioni.

Ancelotti non ha preso parte alla consueta conferenza stampa del post partita e il club azzurro non avrebbe fornito spiegazioni in merito all’Uefa. Insieme al tecnico dei partenopei avrebbe dovuto presentarsi in mixed zone anche Fernando Llorente ma lo spagnolo ha abbandonato lo stadio senza transitare per la zona interviste.