Che fine ha fatto il giornalista Piero Badaloni?

Piero Badaloni, il mezzobusto più famoso della TV italiana, ospite di Caterina Balivo.

Un giornalista, ma anche un politico, ma anche un cattolico e un simbolo della Rai che fu.

Piero Badaloni, il mezzobusto più famoso della televisione italiana, ha aperto i cassetti della sua vita, raccontandosi qualche giorno fa a Vieni da me da Caterina Balivo.

Laureato in filosofia del diritto, Badaloni ha iniziato la sua carriera nel 1971 in Rai: nove anni più tardi è arrivato il riconoscimento ‘cronista dell’anno’ dall’Unione nazionale cronisti italiani.

Conduttore del Tg1 tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta. Badaloni è stato autore e conduttore di numerosi format giornalistici: tra gli altri, citiamo Italia sera con Enrica Bonaccorti e Unomattina con Elisabetta Gardini.

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Foto: Elisabetta A. Villa/WireImage.

Piero Badaloni è stato Direttore della rivista Nuovo tra gli anni 90 e 94. Nel 1995 entra in politica e viene eletto Presidente della Giunta Regionale del Lazio. Nel 1996 viene eletto viene eletto Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome ma non appena terminato il mandato istituzionale viene sconfitto dal giornalista e politico di Cassino, Francesco Storace, poi diventato in seguito Ministro della Salute. Dopo l’esperienza politica Badaloni torna sul piccolo schermo ricoprendo i ruoli di direttore di Rai International e corrispondente Rai da Madrid. Infine, si dedica alla conduzione del talk show “Avanti il Prossimo” in onda su TV2000.

Badaloni ha raccontato che prima di conquistare il pubblico con Piacere Raiuno, inventò, insieme a due colleghi, il programma, ancora oggi in onda, Uno Mattina che nacque quando l’allora direttore della Rai si rese conto che la televisione italiana era l’unica a non avere un programma mattutino.

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Piero Badaloni

«Dopo tre anni ho lasciato perché dovevo fare Piacere Raiuno mentre Livia Azzariti è andata avanti per ben 12 anni», ha spiegato a Caterina Balivo. Tante le notizie tragiche che Badaloni ha dovuto dare agli italiani tra le quali quella dell’attentato a Papa Wojtyla: «Fu un momento scioccante. A quell’ora, dopo il telegiornale delle cinque, stavo tornando a casa, ma verso le cinque e mezza seppi che avevano sparato al Papa. Tornai in redazione e feci uno speciale fino alle 20. Mi diede un’agenzia di tre righe in cui si diceva che il Papa era stato ricoverato al Gemelli. Quindi cominciai a raccontare e fu il momento più difficile ed emozionante della mia vita professionale», racconta il giornalista.

Poi, spazio alla vita privata: «Sono sposato da 48 anni e mia moglie mi accompagna sempre in giro per i rifugi sulle Dolomiti quando vado con gli amici», ha raccontato Badaloni che, essendo padre di tre figli e avendo girato molto per lavoro, aggiunge – «devo molto a mia moglie».

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