Che fine ha fatto Luisa Corna?

Luisa Corna ha avuto l’apice della sua carriera tra la fine degli anni 90 e l’inizio dei Duemila.

La tv ti fa diventare popolare. La tv ti dimentica presto. È fatta così. Un giorno sei la regina degli ascolti e quello seguente sei in pieno cono d’ombra. A volte riesci a uscirne. Atre volte no. E magari devi sperare nel tuo grande ritorno da “re leone”. Se però le fake news fanno da padrona della tua vita e la gente ci crede. Tutto è più difficile

La tv è stata la parabola discendente di Luisa Corna, presentatrice, cantante e modella, che tra la fine degli anni Novanta e l’inizio dei Duemila impazzava da una rete all’altra. È accaduto con Natalia Estrada, è accaduto con Randi Ingerman. Accade ancora oggi con Luisa Corna.

Nata nel 1965, a Palazzolo sull’Oglio in provincia di Brescia, Luisa ha iniziato la sua carriera sfilando per Dolce & Gabbana, Mariella Burani e Missoni, e posando per fotografi come Fabrizio Ferri e Helmut Newton. Poi ha iniziato canto e recitazione.

Da qui l’inizio di una carriera televisiva che l’ha portata all’apice, con programmi come Tira e mola, trasmissioni sportive, varietà e il cantare fianco a fianco con Fausto Leali nel 2002 al Festival di Sanremo. Era una bella favola della della “Luisona”.

E negli anni felici non sono mancati gli uomini noti. Fidanzata dal 1993 per 10 anni con l’ex calciatore dell’Inter Aldo Serena, poi per un anno con il cantante Alex Britti e successivamente con l’attore Valerio Foglia Manzillo.

L’inizio della crisi per Luisa ha una data. La notte del 10 marzo 2004, quando il leader della Lega Umberto Bossi viene colpito da un ictus cerebrale e ricoverato in ospedale in gravi condizioni. Si sviluppa così una vox populi, che narra che in quella circostanza, il leader della Lega fosse in compagnia di Luisa Corna, impegnato in uno sforzo cui non ha retto.

«Una versione che è in piedi da anni, nonostante abbia sempre sostenuto che è falsa – ha sempre detto la Corna – perché qui non c’è nulla di giornalistico. Si tratta di una notizia infondata, mai verificata, di una calunnia messa in Rete nel 2004 in forma anonima dal sito Indymedia con un articolo firmato ‘L’infermiere’ e poi ripresa sotto varie forme». I due si erano conosciuti nel 2003 a Miss Padania, dove Luisa si era esibita come cantante. Forse c’è stato un saluto, una educata simpatia reciproca. Ma null’altro.

Ma la rete, con una prima delle sue protoforme di fake news aveva bollato Luisa, che da allora quereli chiunque continua a perpetrare, come l’amante dell’Umberto.

Oggi Luisa continua a esibirsi come cantante nelle piazze con la sua band e ha un profilo Instagram colto attivo.

Negli ultimi anni nel suo cuore c’è posto solo più per Stefano Giovino, Carabiniere e suo compagno. I due dovrebbero sposarsi il prossimo anno.

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