Che fine ha fatto Nicole Minetti?

Dopo la carriera in tv e in politica, si è spostata sui social diventando un’influencer.

Nicole Minetti
Nicole Minetti

Nicole Minetti è diventata famosa per la sua presenza controversa nel panorama politico italiano. È stata uno dei personaggi più presi di mira dalla satira, l’imitazione di Virginia Raffaele è forse la più celebre in assoluto.

Classe 1985, prende la maturità classica a Rimini e poi si trasferisce a Milano per studiare igiene dentale all’Università Vita-Salute San Raffaele. Successivamente consegue la laurea di II livello in Scienze delle professioni sanitarie tecnico-assistenziali.

LEGGI ANCHE: Andrea Rizzoli, chi è il figlio di Eleonora Giorgi

Dopo aver concluso la formazione accademica si avvicina al mondo dello show business, nel 2007 e fino al 2008, partecipa alla trasmissione Scorie in qualità di valletta, al fianco di Nicola Favino, sulla seconda rete.

Dopo Scorie debutta come inviata per Stelle e note di Natale, sotto la direzione artistica di Luciano Silighini, sempre su Rai Due, e partecipa a Colorado Cafè nel 2009 come ‘Hit Model’ su Italia 1 (sempre diretta da Silighini).

Nel 2010 cambia totalmente prospettive professionali e diventa consigliere regionale in Lombardia, con Presidente Roberto Formigoni. La sua elezione però non convince del tutto. Il fatto che il nome di Nicole Minetti poi finisca associato al caso di Ruby Rubacuori, non l’aiuta di certo.

Nicole Minetti
Nicole Minetti nell’aula del tribunale

LEGGI ANCHE: Arrestato Vittorio Cecchi Gori: deve scontare 8 anni di reclusione

La vicenda del Rubygate vede una diciassettenne marocchina finita in questura per un sospetto di furto e poi, nel giro di poche ore, rimessa in libertà grazie all’intervento di Palazzo Chigi, con una telefonata di Silvio Berlusconi. La procura milanese ha accusato Nicole di favoreggiamento della prostituzione.

Nonostante lei neghi ogni coinvolgimento e definisca Ruby solo una conoscente, tre anni dopo arriva la condanna, assieme agli altri due imputati, a cinque anni di reclusione e l’interdizione dai pubblici uffici.

Nel 2014 la Corte d’Appello riduce la pena a tre anni, in Cassazione la sentenza invece viene annullata. Il giudizio è rinviato a un nuovo processo d’appello. Nell’aprile dell’anno scorso, arriva la condanna definitiva a due anni e 10 mesi. Ora si dedica alla carriera di influencer, lasciando da parte la politica e la televisione. Vive per la maggior parte del tempo negli Stati Uniti.