Che fine ha fatto Paolo Meneguzzi?

Canta ancora, ha fatto uscire il suo ultimo singolo la scorsa estate anche se se ne sono accorti in pochi.

Paolo Meneguzzi canta ancora, ha fatto uscire il suo ultimo singolo la scorsa estate anche se se ne sono accorti in pochi. Ma andiamo con ordine.

Lo scorso 19 agosto è uscito Supersonica, il nuovo hit musicale di Paolo Meneguzzi, il cantautore svizzero-italico che dieci anni fa era sulla bocca di tuti, vendendo oltre sue milioni di copie.

Cresciuto in una famiglia di artisti, figlio unico di due emigrati italiani (Gomez Meneguzzo e Loredana Pacchiani), ha in regalo dal nonno Franco la sua prima chitarra a 8 anni. Due anni più tardi debutta in una trasmissione televisiva per bambini condotta da Ettore Andenna nella rete televisiva Antennatre con la canzone Attacca al chiodo quel fucile e poi partecipa al Concorso per bambini della città di Lugano con la canzone Con l’amico Giacomino di Franco Renato Carenzio.

Cresciuto tra Stabio, Milano e Varese, consegue il diploma di Ragioneria in Svizzera e lavora a Lugano per l’istituto bancario UBS. La svolta arriva nel 1994 quando, partecipando ad un concorso per artisti emergenti, incontra Massimo Scolari, produttore esecutivo e talent scout che lo seguirà agli inizi della carriera. Inizia quindi la registrazione in studio di brani inediti insieme al produttore esecutivo Scolari e al produttore artistico Dino Melotti che gli insegna il lavoro di musicista, dalla pre-produzione alla registrazione di un disco.

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Nel febbraio del 1996 invia, quasi per gioco, dopo essere stato scartato al Festival di Sanremo, il demo del brano Aria’ Ario’ al Festival di Viña del Mar in Cile, viene scelto in rappresentanza dell’Italia e vince la competizione internazionale.

La vittoria lo catapulta nel mondo dei divi del continente latinoamericano.

Crea un team composto da Rosario Di Bella, che lo aiuta nei testi, Dino Melotti, coautore, Luca Mattioni per gli arrangiamenti, e Massimo Scolari e alla produzione esecutiva. Nel frattempo seguono tanti premi e concerti in tutto il Sudamerica dal Messico all’Argentina, dal Perù all’Uruguay.

Il vero debutto italiano avviene al Festival di Sanremo 2001 con la canzone Ed io non ci sto più scritta da Roberto Zappalorto, che si classifica in settima posizione tra le Nuove Proposte. Nello stesso anno pubblica con la Ricordi l’album Un sogno nelle mani, che nella versione spagnola per il Sud America, intitolata Un sueño entre las manos, contiene la canzone Un condenado te amo.

Durante l’estate di quell’anno Meneguzzi in Italia vince Un disco per l’estate con la canzone Mi sei mancata e viene scelto dalla Coca-Cola per registrare, insieme a Carlotta, una pubblicità che verrà poi trasmessa in Italia come spot della famosa bibita.

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Il primo singolo di successo in Italia è del 2002, In nome dell’amore, registrato all’Olympic Studio e al Metropolis Studio di Londra (gli stessi di Craig David e Madonna) con Will Malon alla direzione degli archi (già collaboratore di Dido, Verve, Kylie Minogue), mixato da Matt Howe (Westlife, Boyzone, 5ive, Elton John) e masterizzato da Miles Showell (All Saints, Ace of Base, UB 40, Faithless),

Nell’aprile del 2003 esce il singolo Verofalsoche si rivela un buon successo radiofonico.A fine agosto 2003, con Verofalso, esce il singolo Lei è, un brano di grande effetto dedicata alla madre (che vede la partecipazione, tra l’altro, di Massimo Varini. Dopo un’estate come ospite fisso del Festivalbar e la partecipazione al Vodafone Live Tour, organizzato dalla radio RTL 102.5, Pablo (così chiamato dai suoi fan più affezionati) pubblica il suo secondo album in italiano, Lei è e successivamente (dopo la riedizione del 2004) registra anche le versioni francesi e spagnole dei singoli.

Nel 2005 è ancora al Festival di Sanremo con il brano Non capiva che l’amavo, che nella terza serata viene proposto in duetto con Luca Dirisio.

Il 4 marzo esce l’album Favola, trainato dal successo del brano sanremese. L’album contiene il brano Da figlio a padre, dedicato al genitore. Dall’album sono stati estratti come singoli anche i brani Sara e Lui e Lei.

Nel 2008 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Grande, scritta in collaborazione con il cantautore Gatto Panceri (nella terza serata del Festival la canterà con Tony Hadley degli Spandau Ballet), classificandosi per la seconda volta alla posizione numero 6. La partecipazione all’Eurovision Song Contest permette a Meneguzzi e al suo brano, per la prima volta nella carriera, di avere visibilità e grande successo anche nel resto d’Europa.

Il 29 luglio 2008 viene pubblicata in America Música, raccolta che contiene il meglio
Il grande successo riscosso da Tú eres música porta Meneguzzi a registrarne anche una versione cantata per metà in lingua inglese, ispirata a quella incisa nel 2007 con Nate James: You are the music (Tú eres música) e presente anche nella versione digitale dell’album Música.

A partire da marzo 2010, Paolo mette due webcam nel suo studio di registrazione per rendere più partecipi i suoi fan durante l’incisione del nuovo cd composto negli Stati Uniti. Inoltre il suo sito ufficiale diventa una community nella quale i fan possono incontrarsi e condividere foto, video, pensieri e notizie.

Il 2014 per Paolo Meneguzzi si apre con una mini tournée e un ritorno in Cile con visita a Viña del Mar, per poi proseguire con un Fantastico Zero Tour nell’estate italiana e un finale di anno con un nuovo tour in Sud America e un singolo nelle radio sudamericane registrato in duetto con Marcos Llunas, scrittore e interprete di vari brani noti nell’ambito romantico latino.

Il 15 giugno 2016 è uscito il singolo Sogno d’estate, disponibile in tre versioni (nato in spagnolo, tradotto in italiano e in un mix di spagnolo e italiano).

Nel 2018 collabora con il rapper ticinese Maxi B alla realizzazione di un nuovo singolo intitolato Lunapark.