Che fine ha fatto Valeria Rossi di ‘Sole, cuore e amore’? Cosa fa oggi

È stato il vero tormentone dell’inizio degli anni Duemila. Del 2001 per l’esattezza.

È stato il vero tormentone dell’inizio degli anni Duemila. Del 2001 per l’esattezza. Valeria Rossi è e resterà per sempre la cantante di “Tre parole”, meglio conosciuta dal grande pubblico come “Sole, cuore e amore”. Diventata popolarissima, è rimasta vittima del suo stesso tormentone. Che se in quegli anni lo avesse potuto caricare su YouTube, altro che Fedez e altro che trap.

Nata a Tripoli ma cresciuta a Mentana, provincia di Roma ha esordito discograficamente nell’estate del 2001 con il singolo Tre parole, canzone scritta da Liliana Richter, Francesco Cabras e la stessa Valeria Rossi.

Il brano, scartato dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2001 nella categoria “Giovani”, è stato pubblicato a metà giugno riscuotendo un successo inaspettato da parte dell’etichetta discografica che l’ha prodotto, la BMG.

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Del singolo sono state infatti vendute circa 10 000 copie nelle prime tre settimane di vendita, raggiungendo la prima posizione della classifica italiana a fine luglio e rimanendovi per sette settimane consecutive, e restando in classifica da giugno a ottobre, risultando il secondo più venduto in Italia nell’intero anno.

La canzone è stata supportata anche da una forte promozione radiofonica ed è stata considerata il tormentone estivo di quell’anno; in particolare, è rimasto impresso nella mente delle persone il facile ritornello, “dammi tre parole, sole cuore amore”, accompagnato da una melodia orecchiabile.

Con questa canzone la cantautrice ha inoltre partecipato al Festivalbar 2001, vincendo il premio rivelazione dell’anno, e ha riscosso successo anche in altri paesi europei, raggiungendo la quinta posizione in Spagna e incidendo una versione in lingua spagnola, Tres palabras.

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Dopo il successo del singolo, il 19 ottobre dello stesso anno è stato pubblicato l’album della cantante, intitolato Ricordatevi dei fiori, preceduto dal secondo singolo Tutto fa l’amore, che però non ha ottenuto il successo del precedente brano assestandosi al quarantatreesimo posto della classifica italiana.

La promozione del disco, prodotto da Liliana Richter e Giulio Albamonte e scritto quasi interamente dalla cantautrice seppure con diverse collaborazioni, è proseguita con la pubblicazione di altri due singoli, Tutte le mattine e un remix della canzone Pensavo a te, pubblicato nell’estate del 2002. L’album ha raggiunto la ventottesima posizione in Italia e la novantasettesima in Svizzera.

Lo scorso anno è tornata sotto i riflettori grazie a Ora o mai più, il talent per talenti scomparsi condotto da Amadeus su Rai 1.

Riguardo il suo brano più famoso ricorda: «A quella canzone devo comunque molto. Perché ho potuto acquistare casa ai miei genitori che erano in affitto, perché ho trasmesso dei sentimenti ed emozioni positive in tante persone. L’etichetta? Il rischio c’è, ma devi fare uno sforzo per uscirne. In realtà avevo scritto un testo più intimista, più crudo e crepuscolare, che nel ritornello faceva: “Sono il traditore, sono il tuo dolore, sono la notte che deve passare. Era l’iperbole della speranza che persiste e porta alla rinascita. Il mio discografico ebbe l’intuizione di rendere più gioiosa la frase su quella melodia. Così la frase diventò “dammi tre parole, sole, cuore, amore”».

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