Il solito Chef Rubio, stavolta ha scritto contro Kirk Douglas

Lo chef attacca l’attore deceduto accusandolo di sionismo.

Lo scontro che non ti aspetti. E contro una persona morta e il cadavere ancora caldo. Fatto da parte di una persona che a questo punto possiamo considerare televisivamente fallita e che cerca di tutto per tornare al centro del circo mediatico, scrivendo delle immense stupidaggini volte al fine di cercare visibilità, tentando di prendere la parvenza dell’ombra della popolarità di una leggenda del cinema.

È uno chef Rubio agguerrito quello che attacca su Twitter l’attore Kirk Douglas, morto nella notte tra mercoledì e giovedì. Recita esattamente quello che ha scritto: «Morto uno dei più grandi attori sionisti della storia. Grazie a lui il revisionismo religioso e storico è stato possibile anche su pellicola e il pubblico coccolato dalle bugie, ha così smesso di farsi domande e accettare passivamente tutto».

Naturalmente sono scoppiate e volute le polemiche, a cui Rubio ha risposto: «L’ho scritto spesso e lo ribadisco nel commiato. È anche per colpa sua, dei suoi finanziamenti e per come la storia e la religione è stata impressa su pellicola col suo volto se oggi siamo così e se l’opinione pubblica non lotta per l’unico popolo al mondo ancora sotto assedio [quello palestinese]».

Segue poi: «Quando dici la verità te rompono il caz*o, non c’è niente da fa. Anche se nel 2020 #ChefRubio secondo i sionisti è improvvisamente stron*o, la poranima de Kirke nel 2016 veniva elogiato e celebrato dai camerata sionisti. Verba volant, social manent #sionistisquadristi #fascisti».

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Kirk Douglas.

Per poi concludere con l’ennesimo tweet: «Che poi non lo dico io che er poro Kirke era un sionista. Lo dicono i fatti! Me fa ride che i sionisti se vergognano d’esse tali e se je lo fai presente te danno dell’antisemita. Non volete sentirvi dire che siete fascisti repressi? Smettete di esserlo».

Per fortuna Douglas aveva dei veri amici che veramente lo conoscevano e che hanno scritto tanti messaggi per lui sui social. «Hollywood non fa più leggende come Kirk Douglas. Nato in una famiglia di immigrati ebrei, la sua stella è cresciuta nell’età d’oro del cinema, quando le luci erano luminose. I miei pensieri sono con la sua famiglia. Possa la sua memoria essere una benedizione per loro e per tutti noi». Così su Twitter il celebre giornalista statunitense Dan Rather. “L’ultimo dei grandi leoni ha lasciato il circo. Ma che circo che era! E il tendone non sarà più lo stesso». Con queste parole su Twitter l’attore statunitense Bob Schneider ha salutato il padre di Michael Douglas.

«Kirk Douglas è stato uno dei più grandi attori di tutti i tempi. Kirk ha condiviso storie incredibili. Era divertente, autoironico, generoso e brutalmente onesto. In una parola era una leggenda». Così su Twitter l’attore australiano Hugh Michael Jackman.

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