Chi è Ellie Goldstein, la prima modella Gucci con la sindrome di Down

I suoi scatti sono diventati virali, facendola diventare un simbolo di rivalsa.

Ellie Goldstein
Ellie Goldstein, dal suo profilo Instagram

Diventa ogni giorno popolare, l’orgoglio di milioni di persone che, in questi giorni, stanno conoscendo la sua storia. Si chiama Ellie Goldstein, ha 18 anni ed è la prima modella con la sindrome di Down a posare per Gucci. Un cambio di tendenza notevole e significativo di cui il famoso marchio vuole farsi promotore.

Di origini inglesi, viene da Ilford, una cittadina dell’Essex, nel nord di Londra. La ragazza appena maggiorenne è stata scelta come testimonial della campagna beauty del mascara L’Obscur. E nel prossimo futuro la vedremo anche tra le pagine della rivista di moda più conosciuta: Vogue, e nella versione italiana. Un motivo in più per provare orgoglio e senso di rivalsa.

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Sui social network Ellie Goldstein sta riscuotendo un enorme successo, migliaia di utenti la ammirano per un percorso che non è solo professionale, ma dal profondo significato simbolico. Nulla di improvvisato, però, come si potrebbe pensare a una prima analisi poco attenta. Quella che è diventata la prima modella con la sindrome di Down di Gucci, ha fatto anni di gavetta, tra shooting fotografici e spot pubblicitari.

Nel 2017, arriva il primo contratto con un’agenzia che rappresenta persone con disabilità, successivamente la sua carriera ha iniziato a prendere una piega diversa e, in poco tempo, ha raggiunto niente meno che le passerelle dell’alta moda: realizzando il suo più grande sogno.

Ma non c’è solo la moda tra le ambizioni di una ragazza che ha avuto il coraggio di sdoganare gli schemi rigidi di un mondo ai più inarrivabile. Ellie Goldstein frequenta anche l’università, è iscritta alla facoltà di arti performative del college di Redbridge, sempre a Londra.

Rappresenta l’orgoglio di mamma e papà, ma anche di tutti i fan che hanno avuto l’occasione di conoscerla e di scoprire la sua straordinaria determinazione. «Siamo incredibilmente fieri di lei»: ha dichiarato la madre.

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