Chi è l’attentatore di Vienna ucciso dalla polizia, cosa si è scoperto

Novità su uno dei terroristi.

L’attentatore ucciso dalla polizia austriaca aveva 20 anni, era originario della Macedonia del nord ed aveva precedenti penali per associazione di stampo terroristico.

Lo ha reso noto l’APA, l’agenzia di stampa austriaca, che ha citato il ministro dell’Interno Karl Nehammer. Oltre alla cittadinanza austriaca aveva anche quella della Macedonia del nord. Era armato con una cintura esplosiva e un’arma automatica, una pistola e un machete per «questo vile attacco contro cittadini innocenti», ha detto il ministro dell’interno.

Si è appreso, inoltre, che due persone sono state fermate dalla polizia a seguito dell’irruzione delle forze speciali in un appartamento di Sankt Poelten, città a circa 60 chilometri da Vienna. L’operazione si è concentrata in un appartamento in Fuhrmannsgasse.

Il bilancio provvisorio delle vittime: due uomini e due donne fra i civili e l’attentatore ucciso dalla polizia. Secondo l’emittente televisiva austriaca Orf, oltre alla conferma delle tre vittime civili fornita dalla polizia – due uomini e una donna – una seconda vittima di sesso femminile sarebbe rimasta uccisa negli scontri a fuoco verificatisi ieri nella capitale austriaca.

Secondo quanto riferito dal ministro dell’Interno Karl Nehammer sono quattro in totale le persone coinvolte negli attacchi. L’attacco è iniziato di fronte allo Statdtempel, la sinagoga situata su Seitenstettentempellgasse, per poi diffondersi in altre vie situate nel centro di Vienna.

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