Chi sono i due ragazzi americani accusati dell’omicidio di Mario Cerciello Rega

La stampa ha riportato le testimonianze di alcuni amici che descriverebbero i due ragazzi come pericolosi e violenti.

La morte è garatita, la vita no”. Così scriveva sul suo profilo instagram Finnegan Lee Elder (King of Nothing per i social) uno dei due ragazzi americani accusati dell’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega.

Un ragazzo proveniente da una famiglia bene californiana che ha diramato il seguente comunicato.

Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e alla comunità in lutto che hanno amato il brigadiere Cerciello Rega. Siamo scioccati e sgomenti, ma abbiamo pochissime informazioni. Non siamo stati in grado di avere qualsiasi comunicazione con nostro figlio. Vi chiediamo di rispettare la nostra privacy in questo momento difficile. I nostri pensieri sono con tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia”.

I genitori sono angosciati per le sorti del figlio di cui è stato diffuso sui media italiani un vero e proprio identikit tutt’altro che edificante.

Carabiniere ucciso a Roma, il testo letto dalla moglie durante il funerale

Finnegan è nato a San Francisco nel 2000 e si è diplomato alla prestigiosa scuola cattolica Tamalpais High School nel 2018 (dove era anche titolare della squadra d ifootball), insieme a Christian Gabriel Natale Hjorth, l’altro ragazzo accusato dell’omicidio del carabiniere italiano.  I due sono tra i pochi a non aver ricevuto gli ‘onori’ che vengono assegnati in base alla media finale dei voti. I vicini di casa lo avrebbero definito pericoloso e dedito all’alcol, un ragazzo poco raccomandabile. Non va meglio per quanto riguardo l’amico che sarebbe stato definito addirittura violento, con il carattere di un delinquente.

Nell’odinanza del Gip le ultime parole del carabiniere ucciso a Roma

Inoltre Finnegan aveva portato con sè dagli States il coltello (lama di 18 centimetri del tipo in dotazione ai Marines) con cui ha ucciso il Carabiniere (le regole di imbarco degli USA prevedono che simili oggetti possano essere portati nel bagaglio da stiva).

La notte dell’omicidio i due amici erano alla ricerca di cocaina e nella loro stanza d’albergo è stata trovata una confezione di Xanax, uno psicofarmaco che negli Stati Uniti viene assunto con l’alcol per ‘sballare’.

Mamma dà alla luce un bambino di 350 grammi: “È il mio piccolo miracolo”