Chiude Mezzogiorno in famiglia, il Maestro Mazza: “Oggi sono precario”

Dopo Adriana Volpe, è intervenuto anche l’altro volto storico del programma.

La decisione di Carlo Freccero di chiudere ‘Mezzogiorno in famiglia’ ha lasciato l’amaro in bocca a tutti. Dopo Adriana Volpe, infatti, si sono espressi a riguardo anche gli altri protagonisti del programma. A partire dall’altro conduttore Massimiliano Ossini.

Ho saputo della chiusura di Mezzogiorno in famiglia – ha detto a’Nuovo Tv’ – grazie ai siti e ai giornali. Nessuno mi aveva detto nulla… Mi piacerebbe comprendere le motivazioni, ma non ho sentito Freccero. Mi dispiace per tutta la squadra di lavoro che c’era dietro il programma. Lavoro in Rai da vent’anni e ho sempre avuto tante soddisfazioni. A volte ho condotto quattro programmi in una stagione e altre volte ho rallentato. Da settembre avrò più tempo da dedicare alla mia famiglia”.

Adriana Volpe furiosa su Facebook: “Ditemi che questi dati non sono veri…”

Poi è stata la volta di un altro dei volti storici della trasmissione, il Maestro Gianni Mazza.

Michele Guardì – ha raccontato a ‘Visto’ – ha provato in tutti i modi ad evitare che il destino del programma non fosse segnato, come in realtà sembrava ormai già due mesi prima della chiusura stagionale. Ci siamo parlati fino ad un paio di settimane fa, la delusione è comune. Io ho preso male la chiusura del programma, mi dispiace e per certi versi non me lo spiego nemmeno, ma ci può stare. Non voglio fare polemica per cercare una nuova collocazione. Voglio essere ottimista: qualcosa arriverà“.

Io non sono arrabbiato – ha continuato – e non sento di aver subito un’ingiustizia per cattiveria. Il problema è che dopo tanti anni che fai un programma ti senti davvero in famiglia. La squadra di lavoro dietro le quinte è stata sempre la stessa e l’idea di non condividere più un percorso comune mi fa sentire privo di punti di riferimento. Sono sempre stato un precario, oggi ancora di più”.

22enne mette un cucchiaio di caffeina nel frullato di proteine e muore