Cibo: i falsi miti da sfatare

Perché scegliamo di mangiare determinati cibi piuttosto che altri? Perché molto più spesso di quanto immaginiamo, ci lasciamo influenzare da credenze (spesso false) che sono ormai diventate parte della nostra vita. Credenze che nella maggior parte dei casi ci hanno tramandato le nonne.

Ecco di seguito i ‘falsi miti’ più diffusi.

Ananas e grassi. È opinione comune che l’ananas bruci i grassi perché contiene la bromelina. In realtà la bromelina, che è contenuta soprattutto nel gambo che comunque non viene mangiato, ha potere antinfiammatorio e aiuta a digerire le proteine, ma non neutralizza i grassi.

Banane e potassio. È vero che le banane contengono potassio, ma meno di kiwi, patate, cavolini, rucola e spinaci.

Zucchero di canna e salute. Non è vero che lo zucchero di canna è meno calorico e fa meno male dello zucchero bianco. Entrambi hanno stesse calorie e caratteristiche nutrizionali.

Formaggio e intolleranze. Grazie alla stagionatura, alcuni formaggi perdono il lattosio e per questo possono essere consumati anche da chi è intollerante.

Grassi e dieta. Molti sono convinti che eliminando i grassi non si ingrassi. Niente di più sbagliato perché anche loro sono indispensabili per la nostra salute. L’importante è non abusarne e consumarne di buona qualità.

Latte. Non è vero che una volta diventati adulti bisogna smettere di bere latte come fanno gli animali che lo consumano solo da piccoli. Dal momento che consumiamo latte da migliaia di anni, il corpo umano si è adattato producendo l’enzima che digerisce il lattosio.