Cicciolina in lacrime davanti al Parlamento: “Senza vitalizio vado via”

Ilona Staller, in arte Cicciolina, è senza vitalizio, dopo che il Movimento Cinque Stelle è riuscito a far approvare la loro eliminazione dalla Camera dei Deputati.

Davanti al Parlamento, in lacrime, l’ex pornostar ha detto: “Basta, ora chiamo quel produttore e poi me ne vado! Voglio tornare in Ungheria“, parlando al telefono con una giornalista de Il Messaggero, Stefania Piras.

La Staller fu eletta alla Camera dei Deputati nel 1985, tra le fila del partito Radicale.

Senza i soldi del vitalizio – ha spiegato la donna, 66 anni – “io non posso stare in Italia solo per pagare le tasse“.

Cicciolina ha anche problemi lavorativi: “Ho provato, ho chiesto a tutti i reality show ma non mi vogliono. Mi vedi sulla Rai o su Mediaset? No, non mi vogliono. Solo perché ho fatto la pornodiva. Sono un personaggio scomodo, la pornodiva che ha fatto politica“.

La Staller, però, ha confessato di avere varie proprietà immobiliari: “Io pago un sacco di tasse negli appartamenti che ho da quando facevo la pornodiva, quando lavoravo. Me ne vado da questo Paese, cosa resto qui a pagare IMU e ICI?“.