Ciclismo, arriva la ‘tassa del sudore’: 25 euro all’anno

Ormai la chiamano la ‘tassa del sudore‘.

Lo scorso 22 dicembre la Federciclismo ha approvato una norma che prevede il pagamento di 25 euro all’anno per partecipare alle gare ciclistiche, anche quelle amatoriali.

Da lunedì 1 gennaio, quindi, ogni ciclista italiano che vorrà semplicemente gareggiare anche in una piccola corsa ciclistica di periferia, dovrà esborsare 25 euro alla FCI.

Come si apprende da Repubblica.it, la normativa precedente, dagli anni 50 a oggi, prevedeva che ci volesse partecipare a una gara ciclistica aderisse a uno dei 19 enti di promozione sportiva (EPS) autorizzati dal CONI.

Prima di promulgare la ‘tassa del sudore’, l’FCI ha provato inutilmente a imporre agli organizzatori degli eventi un contributo di un euro su ogni partecipante e agli enti un contributo di 1,5 euro a tessera.

Di conseguenza, ora saranno gli stessi ciclisti a pagare anche per una semplice passeggiata di gruppo in montagna.

In questo modo la Federciclismo controllerà chiunque voglia pedalare in un evento ufficiale.

Che ne pensate?