Ciclone Bomba negli USA: 6 morti e 67mila persone senza energia elettrica

Almeno 6 i morti causati dal ciclone bomba che si è abbattuto sulla costa Est degli Stati Uniti d’America.

Tra le vittime anche una bambina.

Chiuso ieri l’aeroporto JFK di New York e cancellati oltre 3mila voli.

La chiusura potrebbe continuare anche oggi a causa dei fortissimi venti ch rengono pericolose le manovre di atterraggio.

American Airlines ha sospeso anche le partenze da Boston e i voli sono limitati anche al Newark Liberty, in New Yersey.

Allerta in 13 Stati, dal Maine alla Florida per le mareggiate, accompagnate da venti forti.

I servizi ferroviari sono stati ridotti al minimo, mentre in molte zone le scuole sono chiuse.

Tre carrozze del treno Amtrak, sulla rotta da Miami a New York, sono deragliate a Savannah, in Georgia: nessuna conseguenza fortunatamente per i 300 passeggeri.

67mila persone senza energia elettrica. La maggior parte delle persone rimaste al buio sono a Virginia Beach, in Virginia. Blackout anche in Nord Carolina e Georgia.

A New York è prevista una temperatura di -16 e sono attesi dagli 8 ai 15 centimetri di neve con venti fino a 80 km all’ora.

COSA STA SUCCEDENDO

Negli Usa si sta verificando ciò che i meteorologi chiamano bombogenesis: un ciclone s’intensifica a causa di un improvviso e rapido calo della pressione al centro della tempesta stessa.

Il nome ‘bomba’, comunque, fa riferimento al forte calo della pressione (di almeno 24 millibar in 24 ore) e non agli effetti della tempesta.