Cicogna uccisa da un fucile ad aria compressa. Si cerca il colpevole

Non ce l’ha fatta la cicogna bianca dell’Oasi dei Quadris di Fagagna (Udine) ferita dal pallino di una carabina. E’ morta prima ancora che potesse essere operata per estrarre il colpo.
A trovarla, qualche giorno fa, erano stati degli operai proprio a poca distanza dall’Oasi. Il volatile era a terra, dolorante e con un’ala insanguinata. L’hanno subito trasportata all’interno della riserva.

Qui è stata sedata e trasferita presso la clinica veterinaria di Gorizia dove è emersa la tremenda verità: nella zampa dell’animale era conficcato un pallino da 5 millimetri usato con le carabine ad aria compressa.

Fonte Today.it

Non ci era mai capitata una cosa del genere in tutti questi anni” ha dichiarato Enzo Uliana, il presidente dell’Oasi dei Quadris che ha anche sporto denuncia. “Doveva essere operata ma non ce l’ha fatta ad arrivare in sala operatoria. Invito chiunque abbia informazioni utili a farsi avanti. ll responsabile dovrà rispondere di uccisione di animale, reato previsto e punito dal Codice penale”.

Quella colpita è una delle cicogne nate quest’anno che invece di migrare ha preferito stabilirsi in uno dei nidi posti nell’Oasi dei Quadris.

Subito dopo la sua morte hanno preso il via le indagini per capire cosa sia successo e chi sia l’autore del tremendo gesto. Uliana esclude che possa trattarsi di un cacciatore: “I cacciatori sono stati tra i fondatori dell’Oasi”.