Cina, la famiglia le vieta il parto cesareo. Poche ore dopo si suicida in ospedale

Queste immagini hanno sconvolto la Cina.

Il video ha fatto il giro del web e ritrae una donna nel reparto ospedaliero stremata dai dolori del parto. La ragazza, chiede ripetutamente di poter avere un cesareo, ma ad opporsi alla sua richiesta la madre ed il marito, nonostante gli stessi medici e paramedici avessero accettato la richiesta della paziente.

La donna si mette in ginocchio in corsia e continua a chiedere ai familiari di potersi operare.

In seguito la donna, disperata, si è tolta la vita nello stesso ospedale proprio durante il travaglio.

I fatti risalgono allo scorso 4 settembre e sono avvenuti in un ospedale della città di Yulin, in Cina.

Solo in questi giorni, mentre si dibatte il processo sul caso sono state diffuse le immagini. La famiglia ha poi accusato i medici.

Huo Junwei, medico presso l’Yulin Number One hospital, ha raccontato al China Economic Daily che la donna era alla 41esima settimana di gravidanza ed era entrata in travaglio con enormi dolori: da qui la sua richiesta di procedere a un cesareo che, per la legge cinese, deve essere approvato dai familiari. Secondo i medici il marito gliel’avrebbe negato. Sconvolta dal dolore, la donna si è lanciata dalla finestra, uccidendo anche il bambino che aveva in grembo.

Il marito della donna ha negato di non aver dato il suo consenso. L’uomo ha raccontato alla stampa che la moglie era tornata due volte in reparto lamentando un dolore fortissimo e che lui stesso aveva chiesto l’intervento di un medico esperto nel parto cesareo.

Ecco il link del video che sta spopolando sul web e sui social