Cita versi della Bibbia, politica finlandese finisce sotto inchiesta per “disordine etnico”

La deputata Päivi Räsänen aveva commentato la scelta della Chiesa luterana finlandese di partecipare al Gay Pride.

La deputata finlandese Päivi Räsänen è finita sotto inchiesta perché ha pubblicato suoi social media delle citazioni dalla Bibbia. L’accusa è “disordine etnico“.

Ne dà notizia Vocecontrocorrente.it.

L’ex ministro degli Interni, infatti, il 17 e 18 giugno, sia su Facebook che su Twitter, per denunciare la partecipazione della Chiesa luterana finlandese al Gay Pride di Helsinki ha scritto: “In che modo le fondamenta degli insegnamenti della Chiesa, la Bibbia, si adatta all’ascesa del peccato e della vergogna come ragioni di orgoglio?“.

Parole accompagnate con una foto dei versi dal 24 al 27 dei Romani del Nuovo Testamento che descrivono le relazioni omosessuali come “vergognose“.

La donna, che è la moglie di un pastore, si è difesa così: “Il contenuto essenziale era una citazione dal Nuovo Testamento della Bibbia, un libro perfettamente legale”, aggiungendo che “Non voglio essere provocatoria ma continuerò a esercitare la mia libertà religiosa e ad esprimere la mia fede, indipendentemente dal risultato di questo processo. Continuerò a incoraggiare tutti a utilizzare la libertà di religione costituzionalmente garantita anche in questioni controverse“.