Cittadinanza negata a Segre, il sindaco di Biella: “Sono stato un cretino”

Il sindaco Claudio Corradino si è scusato a Storie Italiane.

Foto da TPI.it.

«Io sono stato un cretino, lo ammetto, e chiedo scusa alla Segre e a Greggio, però su questa cosa è stata fatta una speculazione indegna da parte di tutti quanti e mi dispiace. Il risultato è stato negativo, ingiustamente. Una grandissima sciocchezza che è diventata una cosa nazionale. La Signora Segre non ha bisogno che arrivi il sindaco di Biella a darle la cittadinanza, è un ‘patrimonio dell’umanità e le chiedo ancora scusa. L’ho invitata anche a Biella per la Giornata della Memoria e non c’è nulla contro di lei”.

Così il sindaco di Biella Claudio Corradino ai microfoni di Stasera Italia, in onda stasera su Retequattro, circa la polemica scoppiata per l’attribuzione della cittadinanza onoraria a Ezio Greggio, da lui rifiutata perché una settimana prima era invece stata negata alla senatrice Liliana Segre, ex deportata nel campo di sterminio di Auschwitz e senatrice a vita.

Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e presidente di Autonomie Locali Italiane, su Twitter ha scritto: «Finalmente le scuse del sindaco di Biella. Meglio tardi che mai. Venga anche lui il 10/12 a Milano alla manifestazione dei sindaci contro odio e razzismo con Liliana Segre».

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ANCHE IL COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI HA DETTO NO

Liliana Segre

Il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni, che si è riunito ieri sera, ha bocciato la manifestazione di intenti presentata dal MoVimento 5 stelle e accolta da tutta l’opposizione che chiedeva la cittadinanza onoraria alla Senatrice Segre-

Secondo il sindaco Roberto di Stefano «Liliana Segre non ha a che fare con la storia della nostra città e darle la cittadinanza sarebbe svilente per lei perché è una strumentalizzazione politica».

Dai consiglieri di opposizione, tra cui la ex sindaca Monica Chittò, tuttavia, è stato invece ricordato come la città sia “medaglia d’oro della Resistenza”: «È inoltre assurdo che nessuno dei consiglieri di maggioranza si sia opposto: tutti, anche quelli della Lega, si sono limitati a votare seguendo le indicazioni del sindaco».

Dal canto suo il primo cittadino ha annunciato che inviterà la senatrice il 27 gennaio in occasione del giorno della Memoria.

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