Codice della Strada: ecco le infrazioni poco conosciute

Un po’ tutti pensiamo che se non superiamo i limiti di velocità e non contravveniamo a divieti vari non ci toccherà mai in sorte la tanto temuta multa con eventuale decurtazione di punti sulla patente.

Niente di più sbagliato. Infatti non basta non parcheggiare in zone vietate, percorrere strade off limits o mantenersi entro certi limiti di velocità.

Il Codice della Strada prevede sanzioni anche per alcune ‘infrazioni’ che mai avremmo pensato essere tali.

Ecco alcuni casi in cui stare davvero molto attenti.

L’art. 115 punisce chi è al volante senza requisiti fisici e psichici idonei alla guida con una multa di 85 euro. Dunque, meglio non guidare ad esempio con un braccio rotto: i Vigili (e la multa) potrebbero essere dietro l’angolo.

Rischia una ammenda di 81 euro, invece, chi è al volante senza occhiali (o lenti a contatto) nonostante in fase di rilascio o rinnovo della patente siano stati riscontrati deficit visivi da ‘correggere’ con l’ausilio di lenti.

Rischia decisamente di più chi si diverte a sfidare qualcuno in velocità sulla strada. L’articolo 9 ter prevede addirittura la reclusione da sei mesi ad un anno e una multa da 5mila a 20mila euro.

Ammenda di 41 euro, secondo quanto stabilito dall’articolo 157, per chi non segnale in maniera visibile l’orario di inizio della sosta nei luoghi in cui vige la sosta a tempo.

Infine, non dimenticate che il Codice della Strada non permette di lasciare il motore della propria auto acceso durante la sosta o la fermata per permettere il funzionamento dell’impianto di riscaldamento (o dell’aria condizionata). Questa infrazione si paga da un minimo di 218 ad un massimo di 435 euro.