Colpito da un pallonata al petto: 15enne muore per un evento rarissimo

Un destino segnato.

Commotio cordis: è la causa che avrebbe provocato la morte di uno studente inglese, Keelan M., colpito da una pallonata durante una partita di calcio tra amici.

Il verdetto dell’autopsia eseguita sul corpo dell’adolescente parla chiaro.

Il decesso, secondo quanto riporta Corriere.it, sarebbe il risultato di un trauma non penetrante e non particolarmente violento alla gabbia toracica che produce fibrillazione ventricolare, senza però lesionare sterno, coste o cuore.

Un evento assolutamente non prevedibile, a detta degli stessi cardiologi.

Il 14enne deceduto.

Un amico di Keelan, ha raccontato quanto accaduto in un pomeriggio dell’estate scorsa.

Il quindicenne, dopo essersi posizionato in porta per parare il tiro, ha mancato il pallone che è finito dritto al petto. Gli amici del gruppo hanno subito chiamato un’ambulanza.

Un papà che si trovava al parco giochi vicino con il figlio di due anni ha praticato le manovre di rianimazione in attesa dei soccorsi e Keelan, in gravissime condizioni, è stato portato in ospedale in elicottero e poi trasferito in una struttura più specializzata, al John Radcliffe Hospital di Oxford.

Qualche ora dopo è deceduto. Un trauma che non gli ha lasciato scampo. La diagnosi di questa patologia non è affatto semplice da interpretare.

Viene fatta dopo aver escluso altre cause di morte improvvisa nell’atleta come cardiomiopatia ipertrofica, anomalia congenita delle coronarie, malattia aritmogena del ventricolo destro ed altre malattie genetiche.