Come pulire il forno, 2 consigli da prendere al volo

Il forno, naturalmente, è uno degli elettrodomestici che si sporcano di più per via dell’uso frequente. Pulirlo, poi, non è solo una questione d’igiene ma anche di preservare il gusto del prossimo cibo che andremo a cucinare. Ecco qualche consiglio…

Innanzitutto, una pulitura del forno ‘profonda’ è consigliabile farla ogni tre – sei mesi. Mentre, ogni volta dopo l’uso si raccomanda di pulirlo in maniera ‘basica’, togliendo le macchie. Da ricordare, però, che ci sono forni moderni che già hanno una funzione di autopulizia che fa risparmiare tempo. In pratica, durante questo ciclo di pulizia, il forno viene riscaldato di solito a una temperatura di circa 470 °C. A questa temperatura, il cibo all’interno del forno brucia e lascia dietro di sé una piccola quantità di cenere che, poi, si può rimuore facilmente con un panno umido. C’è solo uno svantaggio: l’operazione dura di solito 3 – 5 ore e rilascia calore (e non è l’ideale, ad esempio, in estate). Inoltre, può produrre un odore sgradevole, motivo per cui si consiglia di non stare in cucina durante la funzione.

PRIMO CONSIGLIO: IL DETERGENTE CHIMICO

Esistono alternative al ciclo di autopulizia (ammesso che il vostro forno la abbia). Un’opzione è utilizzare un detergente acquistato anche online, su Amazon, come questo. Il detergente solleva lo sporco e il grasso, permettendo così di rimuoverlo facilmente. Tuttavia, è semmpre meglio aprire le finestre e indossare i guanti e una mascherina per il viso durante l’operazione.

SECONDO CONSIGLIO: IL DETERGENTE NATURALE

Si può ricorrere a un detergente naturale, fatto in casa: una combinazione di bicarbonato di sodio e acqua. Il bicarbonato di sodio agisce come abrasivo e l’acqua ammorbidisce il grezzo cotto e scioglie le particelle di cibo. Si consiglia di fare una pasta e di applicarla sulle superfici del forno, lasciandola ‘riposare’ per almeno 20 muinuti (ma anche qualche minuto in più). Alla miscela si può anche aggiungere un po’ di aceto per avere ancora più potere pulente. Dopodiché va usato un tampone non abrasivo per strofinare tutte le superfici.

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