Come pulire il forno con 3 semplici metodi naturali

Pulire il forno non è mai stato così semplice con questi 3 semplici metodi fai-da-te.

3 semplici metodi per pulire il forno

Ebbene, prima o poi bisogna fare i conti col nostro amato forno. Potrebbe sembrare un’impresa titanica togliere via le incrostazioni, residui di cibi grassi, salse e oli nelle pareti di questo elettrodomestico.

Ma ad oggi esistono vari rimedi naturali che promettono davvero di dare dei risultati eccellenti a costozero, senza fatica e senza dover ricorrere all’utilizzo di prodotti chimici che rischierebbero di danneggiare il sapore delle nostre pietanze, in quanto gli odori verrebbero rilasciati durante la cottura.

Dunque, armiamoci di pochi e semplici strumenti e via a sgrassare e disinfettare. Ci serviranno una spugna per stoviglie, un panno per togliere lo sporco, ingredienti naturali e olio di gomito.

Un consiglio: sarebbe opportuno, dopo questi trattamenti, riuscire a mantenere periodicamente pulito il forno senza dover incappare nello stato iniziale di sporco.

Pulire il forno

Il bicarbonato di sodio

Il bicarbonato è un ottimo disincrostante e disinfettante naturale, uno dei rimedi più antichi, usato dalle nostre nonne. Occorreranno:

  • 1 bicchiere di bicarbonato;
  • 1 bicchiere di sale (grosso, preferibilmente);
  • 1 bicchiere di acqua.

Procedere miscelando i tre ingredienti, tanto da ottenere un composto omogeneo che verrà passato con un panno su tutta la superficie del nostro forno. Bisogna lasciare agire per un’oretta circa e poi, trascorso il tempo, con una spugna leggermente abrasiva si strofina per benino fino a vedere lo sporco rimosso.

Tranquilli, il forno non si rovinerà!

Per uno sporco più ostinato basterà aggiungere al bicarbonato qualche cucchiaio di succo di limone, fino a formare la nostra solita ‘pappetta’ e poi procedere allo stesso modo:

  • applicare sulla superficie del forno;
  • attendere una buona mezz’ora;
  • strofinare e rimuovere.

Consiglio: se questi procedimenti vengono svolti subito dopo avere spento il forno, otterrete un effetto più immediato, in quanto la macchia sarà ammorbidita dal calore diffuso. Attenzione, però, a non bruciarvi. Basterà attendere che diventi tiepido e il gioco è fatto.

Limone

Pulire il forno con limone

Un antibatterico naturale, miscelato a poca acqua, tramite la diffusione del vapore, rimuoverà lo sporco incrostato.

Occorrerà:

  • una ciotola o casseruola adatta alle alte temperature;
  • il succo di tre limoni;
  • poca acqua.

Accendere il forno ad alta temperatura per circa 30 minuti, così che l’azione del limone agisca in profondità e poi spegnere. Col liquido rimasto, strofinare con una spugna tutto il forno e anche qui vedrete brillare le pareti dell’elettrodomestico. Ma se non siete soddisfatti, potreste passare direttamente il limone, tagliato a metà, sulle incrostazioni.

L’aceto

Altro ingrediente naturale famoso per la sua proprietà di catturare e neutralizzare gli odori. Può essere applicato sulle pareti del forno, aggiunto al bicarbonato, e per ciò serviranno:

  • 1 bicchiere di bicarbonato;
  • 4 cucchiai di aceto;
  • 1/2 bicchiere di sale grosso.

Accertarsi sempre che la consistenza risulti non troppo liquida né troppo densa ma ben equilibrata per poter essere spalmata nel forno e poi lasciata agire per un’oretta circa, come nei precedenti rimedi, così da sfruttare le potenzialità del nostro intruglio e vedere, e toccare con mano, la pulizia tanto desiderata. Passare successivamente allo sfregamento e via di rimozione.

È inutile dire che gli effetti possono aumentare se il forno risulti essere tiepido.

Che dire… Non abbiamo più scuse e buon lavoro!

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