Come tagliare la cipolla senza piangere

Tagliare una cipolla è l’azione più ‘sofferente’ che si possa fare in cucina. Piangere è quasi impossibile da evitare.

Quasi, perché seguendo qualche consiglio si possono evitare occhi rossi e pieni di lacrime.

  • Acqua fredda: una volta sbucciata la cipolla, bisogna lavarla, tagliarla a metà e immergere le due parti in una ciotola con acqua fredda cosicché rilasci nell’acqua i gas responsabili del forte odore e della lacrimazione;
  • Freezer o frigorifero: riporre la cipolla in frigorifero o freezer per circa 15 minuti. La temperatura bassa rallenterà la diffusione dell’acido solforico;
  • Aceto: dopo aver sbucciato la cipolla, tagliarla in 4 sezioni e lasciarla in ammollo per cinque minuti circa in un recipiente con acqua freddo e aceto. L’aceto contrasterà l’odore acre e preverrà il pianto;
  • Candele: accendere una candela o un piccolo lumino sul piano da lavoro della cucina. Il fuoco della fiamma, infatti, attrarrà verso la fonte di calore i gas sulfurei pungenti, liberati dalle cipolle una volta cominciato il taglio. Così saranno allontanati dagli occhi;
  • La radice per ultima: quando si affetta una cipolla, tagliare come ultima parte la radice del bulbo, ovvero la zona con la maggiore concentrazione di gas. Il resto della polpa, invece, rilascia l’odore sulfureo più lentamente.

E voi, conoscete qualche altro consiglio?

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