Condannato a 7 anni per omicidio stradale. Scarcerato il giorno dopo

È stato condannato ieri, martedì 17 ottobre, a 7 anni e mezzo di carcere per avere travolto e ucciso, a bordo del suo SUV, un uomo di 57 anni, Livio Chiericati, lasciandolo agonizzante a terra e poi morto in ospedale.

Oggi, però, il GUP di Milano, Natalia Imarisio, ha disposto la scarcerazione del 33enne Franko Della Torre.

Accolta, quindi, l’instanza della difesa e, nonostante il parere contrario del PM Francesco Cajani, il GUP ha concesso i domiciliari con braccialetto elettronico.

L’omicidio stradale è avvenuto il 30 aprile scorso, in viale Monza, a Milano, quando Della Torre passò con il semaforo rosso, a bordo della sua Audi Q7, già scattato da dieci secondi.

Nel riquadro la vittima.

L’auto guidata della vittima, una Nissan, stava andando a lavorare, anche se era domenica (era un manager) e l’uomo è stato sbalzato a causa dell’urto a un centinaio di metri di distanza.

Il giudice ha riconosciuto il reato di omicidio aggravato dalla fuga e la recidiva.

Della Torre riportò lievi ferite e finì in carcere la sera dello schianto, dopo essere stato arrestato dalla Polizia locale nell’ospedale dov’era andato per farsi medicare.

Alla parte civile – i parenti della vittima – è stata riconosciuta una provvisionale risarcitoria di 100mila euro.